Stefano Marinoni, telecamere e autopsia per chiarire la morte

Il 22enne era scomparso dalla sua casa di Baranzate il 4 luglio 2019: il suo corpo senza vita ritrovato il 12. Le indagini non si fermano.

Stefano Marinoni, telecamere e autopsia per chiarire la morte
Rhodense, 13 Luglio 2019 ore 13:21

Stefano Marinoni, 22 anni e scomparso da Baranzate il 4 luglio, è stato ritrovato senza vita venerdì 12.

Stefano Marinoni, si indaga sulle cause della morte

Stefano Marinoni, 22 anni, era scomparso dalla sua casa di Baranzate il 4 luglio 2019. Il suo corpo, senza vita, era stato ritrovato ieri, venerdì 12, sotto un traliccio dell’alta tensione in un campo tra Rho e Arese. A ritrovarlo i carabinieri di Rho.

Le indagini proseguono nel massimo riserbo, i militari della Compagnia di Rho stanno lavorando per accertare cosa sia successo nei giorni della scomparsa del giovane, che lavorava a Caronno Pertusella, e cosa sia accaduto nella zona in cui è stato ritrovato il suo cadavere. Nei prossimi giorni è in programma l’autopsia sul corpo del ragazzo, un esame che aiuterà a fare chiarezza sulla natura della morte: Stefano presentava una frattura dello sterno, il medico legale dovrà quindi appurare se quella ferita è compatibile con una caduta o altro.
E indizi preziosi potranno arrivare anche dalle immagini delle telecamere in zona: i carabinieri stanno infatti visionando i vari filmati così da ricostruire nel dettaglio cosa è accaduto al giovane.
Per ritrovare il giovane si era assistito a un massiccio tam tam anche sul web, in particolare sui social network.

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