Cronaca
Scuole medie Correnti di Abbiategrasso

Stage a Malta saltato per il Covid. Ma i 53mila euro sono scomparsi

Scuole medie Correnti di Abbiategrasso: 115 famiglie attendono il rimborso. Nuova lettera al ministro

Stage a Malta saltato per il Covid. Ma i 53mila euro sono scomparsi
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 09 Ottobre 2021 ore 07:27

Scuole medie Correnti di Abbiategrasso: 115 famiglie attendono il rimborso. Nuova lettera al ministro

Stage a Malta saltato per il Covid. Ma i 53mila euro sono scomparsi

Le 115 famiglie con figli che frequentano le scuole medie Correnti di Abbiategrasso attendono ancora giustizia per quella che continua ad apparire quantomeno come una condotta scorretta perpetrata ai danni dell'istituto stesso da parte dell'associazione Multi Culturale Mondiale, con uno stage linguistico a Malta mai svoltosi e per il quale tuttavia mamme e papà abbiatensi avevano già sborsato 53mila euro.

I contatti con l'associazione, il pagamento, poi il Covid...

La vicenda era stata raccontata da Settegiorni ad aprile ed inizia nel novembre del 2019, quando la scuola, che fa parte dell'istituto Terzani, decide di aderire alla proposta di una settimana da far trascorrere agli alunni alla Link School of Languages di Malta dall'8 al 13 marzo 2020 per perfezionare il proprio inglese. Entro l'8 febbraio la quota è saldata, poi arriva la pandemia e il viaggio ovviamente salta. Ma i due enti coinvolti – in un reciproco rimpallo di responsabilità – si rifiutano di restituire la somma alle famiglie abbiatensi. Ed è in particolare l'associazione, fino a quel momento assai propositiva e presente nel proporre lo stage alla dirigenza della Correnti, a volatilizzarsi.

La petizione su Change.org

I genitori, che si sono rivolti anche ad uno studio legale, hanno anche avviato un appello con petizione tramite la piattaforma Change.org, sottoscrizione che ha raggiunto centinaia di adesioni e che è stata inviata all'attenzione del ministro alla Pubblica istruzione Patrizio Bianchi. Sinora senza esito.

Un nuovo appello al ministro dell'Istruzione

Ora uno dei genitori, Vittorio Noce, dopo mesi di silenzio da parte dell'associazione ma anche delle istituzioni, tenta di nuovo la carta di una lettera al Ministro, condivisa anche con gli organi di stampa. Nella missiva sono ricostruiti i fatti e la condotta dell'associazione, descritta come «evidente sfruttamento economico della situazione pandemica». Il genitore sottolinea anche che le attività dell'associazione Multi Culturale Mondiale sembrano godere del beneplacito del Ministero: sul sito http://www.progettoamcm.org/ compaiono infatti in forma di lettera gli elogi da parte di due precedenti ministri, Valeria Fedeli e Stefania Giannini, ai quali si è aggiunto ora uno scritto da parte dello stesso Bianchi. Materiale che l'associazione ha usato per promuovere le proprie offerte alle scuole. Per questo Noce ritiene che la situazione potrebbe coinvolgere anche altri istituti italiani.

«Ma c'è di più- scrive il genitore - Questo succedeva nell'anno scolastico 2019-20; tuttavia, incurante della pandemia in corso, la Amcm riorganizzava a settembre 2020, presso uno sfarzoso hotel di Taormina, la presentazione per l'anno scolastico 2002-21, riproponendo lo stesso programma ben consci dei problemi di impossibilità di erogazione causa situazione pandemica».

Conclude la lettera a Bianchi: «Il periodo che abbiamo passato tutti è stato tremendo, e molte famiglie che la pandemia ha messo ancora più in difficoltà economiche sono profondamente deluse dall'assordante silenzio del Miur e delle istituzioni».