Sparatoria in strada, un arresto

Sparatoria in strada, un arresto
Cronaca Rhodense, 18 Aprile 2018 ore 17:21

Coinvolto nella sparatoria un italiano di 44 anni

Sparatoria martedì sera in via XXV Aprile a Baranzate

Scene da far west a a Baranzate. I Carabinieri di Bollate, con l’ausilio di personale del Nor della Compagnia di Rho, nella notte del 17 aprile hanno tratto in arresto un cittadino italiano, di anni 44, nullafacente, incensurato, dopo che martedì sera, alle 20:30 circa, in via XXV Aprile, era rimasto coinvolto in una lite, scaturita per futili motivi con altri due cittadini italiani, suoi conoscenti: un quarantottenne ed un sessantenne, entrambi di Baranzate e pregiudicati. Al culmine dello scontro è stato esploso anche un colpo d’arma da fuoco, che ha colpito l’autovettura Ford C-Max in uso ad uno dei due malcapitati, mentre altri due colpi sono stati espulsi inesplosi dall’arma e successivamente rinvenuti sul posto, nel corso del sopralluogo.

L'intervento dei Carabinieri

L’immediato intervento dei Carabinieri, giunti sul posto dopo pochi istanti e su segnalazione di alcuni testimoni, ha permesso di identificare tutti i soggetti coinvolti e di procedere al sequestro della pistola utilizzata, rinvenuta abbandonata poco distante al luogo ove era avvenuta la lite e che poi si è accertato essere una pistola «scacciacani» modificata, calibro 7,65. A quel punto, dopo gli opportuni accertamenti tecnici, che daranno indicazioni su chi materialmente ha usato l’arma per fare fuoco, i militari hanno svolto le perquisizioni domiciliari, a seguito delle quali, nell’abitazione dell’arrestato, sono state rinvenute e sequestrate altre 4 cartucce identiche a quelle rinvenute sul luogo della lite, nonché un vero e proprio laboratorio artigianale per la fabbricazione e modifica di armi, realizzato nel garage dell’abitazione, dove oltre ad un gran numero di parti di armi varie e munizionamento di vario calibro, sono stati sequestrati un tornio per la modifica delle canne delle pistole, una fresa per il confezionamento artigianale delle cartucce e diverso quantitativo di polvere da sparo. L’arrestato, all’interno dell’abitazione, deteneva legalmente anche due rivoltelle ed un fucile, che sono stati ritirati in via cautelativa. L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato associato alla Casa Circondariale San Vittore di Milano, dovendo rispondere, al momento, di detenzione illegale di armi e munizioni.