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Sospese vaccinazioni anti covid in Sacra Famiglia, mancano le dosi

Notizia comunicata dal direttore Pigni ai familiari: "Assurdo, qualcuno si è dimenticato che le stragi covid sono avvenute proprio nelle realtà più fragili"

Sospese vaccinazioni anti covid in Sacra Famiglia, mancano le dosi
Cronaca Rhodense, 25 Febbraio 2021 ore 14:27

Sospese vaccinazioni anti covid in Sacra Famiglia, mancano le dosi.

Sospese vaccinazioni anti covid in Sacra Famiglia, mancano le dosi

Vaccinazioni sospese agli istituti Sacra Famiglia di Cesano, Settimo e Inzago. “Con rammarico vi dobbiamo comunicare che l’Asst Rhodense ci ha informato della sospensione immediata delle dosi di vaccino sia per gli ospiti che per i dipendenti delle sedi – scrive il direttore generale Paolo Pigni ai famigliari degli ospiti – Questa brusca interruzione ci costringe a sospendere subito la somministrazione per ospiti e personale”.

Il direttore Pigni sulla sospensione delle vaccinazioni in Sacra Famigli

“Appena avuta la notizia, abbiamo contattato i vertici dell’Asst di riferimento che ci hanno confermato la scelta, senza ulteriori precisazioni. Questo ulteriore imprevisto, dilaterà sicuramente i tempi di somministrazione del vaccino e al momento non abbiamo neppure elementi per riprogrammare la ripresa e stabilire la conclusione”.

Sacra Famiglia ha avvisato operatori e famiglie “che tanto attendevano questo momento – aggiunge Pigni – Rimaniamo in attesa delle indicazioni dell’Asst Rhodense, nella speranza che questo nuovo blocco del nostro piano vaccinale sia di pochi giorni”.

Indignazione dai familiari degli ospiti

Monta la rabbia tra i familiari degli ospiti che aspettavano con speranza le somministrazioni per le categorie più fragili, anziani e disabili, e per gli operatori sanitari che vivono l’emergenza in prima linea. “Il piano vaccinazioni doveva essere applicato e ultimato nel giro di pochi giorni, invece non è praticamente neanche iniziato – lamentano i familiari degli ospiti della Sacra –. Le stragi del covid si sono verificate prima di tutto all’interno delle rsa e delle realtà più fragili, ma invece di tutelarle si stanno esponendo a rischi continui. Qualcuno si è già dimenticato dell’emergenza e dei tanti morti all’interno di queste strutture da proteggere”.

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