San Giorgio su Legnano

Sommersi dall’immondizia, tra puzza e topi

È il grido di aiuto di Abdyli Skender, residente nelle case Aler di via Buozzi: «Ala non ritira i rifiuti perché qualcuno non li differenzia. Ma non tocca a noi, vicini di casa, scontrarci con chi non rispetta le regole». Il sindaco manda a pulire ma dice: «Basta con l’omertà: ci vogliono nomi e cognomi».

Sommersi dall’immondizia, tra puzza e topi
Legnano e Altomilanese, 02 Agosto 2020 ore 16:25

Sommersi dall’immondizia, i residenti delle case Aler di via Buozzi a San Giorgio su Legnano lanciano un appello all’Amministrazione comunale.

Sommersi dall’immondizia, «Non basta pulire»

Per colpa di alcuni inquilini civili, il degrado sfiora la soglia dell’emergenza e i condomini «bene», stanchi di subire i comportamenti irrispettosi del vicinato, sbottano: «Non ce la facciamo più, abbiamo bisogno che qualcuno intervenga in maniera diversa, non solo a pulire». A parlare è Abdyli Skender, albanese di nascita, da anni cittadino italiano. «È dai primi di giugno che Ala non ritira i rifiuti perché qualcuno non li differenzia, e questo è il risultato, sembra una discarica». Per capire cosa intende Abdyli basta osservare alle sue spalle i numerosi sacchi della spazzatura, pieni di rifiuti di ogni genere, ammassati ovunque, fuori e dentro i cassonetti. «È vergognoso – continua Skender – La puzza è diventata insopportabile. La colpa è degli incivili che abitano il nostro stabile, ma che cosa dovremmo fare? Non tocca a noi, vicini di casa, scontrarci con chi non rispetta le regole, è assurdo». Intanto tra i sacchetti di rifiuti indifferenziati sparsi ovunque e i carrellati condominiali utilizzati illegittimamente come i vecchi cassonetti della spazzatura, topi, insetti, gatti e cani, attirati dal percolato, banchettano avidamente con i residui maleodoranti e putrefatti.

Sommersi dall'immondizia, tra puzza e topi
Abdyli Skender

Il sindaco: “Basta con l’omertà, fuori i nomi dei responsabili”

Le lamentele dei residenti fanno infuriare il sindaco. «L’indignazione non basta: ci vogliono nomi e cognomi di chi è responsabile, ma i vicini di casa si rifiutano di parlare… c’è un’omertà pazzesca» afferma Walter Cecchin che, nel frattempo, ha mandato per l’ennesima volta una squadra di operatori ecologici a ripulire la zona. «E’ l’unico posto a San Giorgio su Legnano dove non si fa la raccolta differenziata, l’unico dove i sacchi dell’immondizia non vengono messi all’esterno della proprietà e l’unico dove ci sono ancora famiglie che se ne fregano delle regole – commenta infastidito – Questi personaggi lanciano la spazzatura dalle finestre anziché scendere a buttarla nei cassonetti. Mi sembra di avere a che fare con dei trogloditi con un livello di idiozia pazzesco». Le parole taglienti di Cecchin non fanno sconti: «Sono degli incivili, irrispettosi e senza regole. Non sappiamo più che cosa fare, le abbiamo tentate tutte. Li abbiamo sanzionati e non hanno pagato, li abbiamo convocati e solo in parte si sono presentati. Gli abbiamo fornito due cassoni per la spazzatura, a spese della comunità, e non sono serviti. A questo punto non mi rimane che invitare i residenti indignati a trovare conforto andandosi a lamentare con chi sta causando tutto questo».

Sommersi dall'immondizia, tra puzza e topi
Il primo cittadino Walter Cecchin

 

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