una bravata?

Si finge poliziotto e ferma un’auto lungo la A4: “Per questa volta passi, ma si metta in regola”

L'automobilista si è poi rivolto ai poliziotti veri

Si finge poliziotto e ferma un’auto lungo la A4: “Per questa volta passi, ma si metta in regola”
07 Agosto 2020 ore 15:18

E’ stato rintracciato e denunciato per sostituzione di persona il 58enne di Gallarate che il 16 luglio si era finto un poliziotto fermando un’auto lungo la A4. Perchè lo abbia fatto però non è chiaro.

Finto poliziotto, controllo in autostrada e “clemenza” verso l’autista

Purtroppo la cronaca riporta ogni tanto di malfattori che si fingono poliziotti per estorcere denaro o truffare qualche malcapitato. Questa volta però, il finto poliziotto non sembra aver avuto alcun intento malevolo, se non quello, appunto, di fingersi per ciò che non era. Il fatto è avvenuto il 16 luglio lungo la A4 nel territorio di Milano: un 58enne, gravato da alcuni precedenti, alla guida della sua utilitaria ha affiancato un automobilista invitandolo ad accostare. L’ignaro automobilista, residente nella bergamasca, pensando di avere qualche problema al veicolo si era nella prima area di sosta, venendo avvicinato dal gallaratese che a quel punto si qualificava come “Poliziotto in servizio presso la Polizia Stradale di Gallarate”.

Il falso poliziotto inscenava quindi un inverosimile controllo all’automobile, paventando sanzioni alle norme del codice dalla strada e, probabilmente per dar credito alla sua falsa qualifica, si faceva ben notare infilarsi una pistola alla cinta. Non pago della bravata, rincarava la dose offrendo una scappatoia all’automobilista, ovvero che per questa volta avrebbe chiuso un occhio ma che avrebbe ricontattato l’uomo per verificare la messa in regola del veicolo.

La chiamata ai poliziotti veri

L’ignaro automobilista riprendeva quindi la marcia ma per nulla convinto dell’identità di quello strano “poliziotto” allertava la polizia, quella vera, che giungeva prontamente ad indentificare il malfattore. Una volta risaliti all’identità, i veri poliziotti hanno perquisito la causa del finto collega trovando a bordo del veicolo la pistola usata e rivelatasi una replica in plastica senza il tappo rosso.

Solo una bravata?

Non è dato sapere se il fine di quel gesto fosse quello di estorcere una somma di denaro o semplicemente per spirito di emulazione nei confronti delle Forze dell’Ordine: l’uomo non ha infatti fornito una spiegazione plausibile al gesto anche di fronte all’evidenza dei fatti.

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