Polizia di Stato

Si dà appuntamento con una donna e poi la soffoca: arrestato per omicidio volontario aggravato

L'atto criminoso è avvenuto ad aprile

Si dà appuntamento con una donna e poi la soffoca: arrestato per omicidio volontario aggravato
Milano città, 18 Novembre 2020 ore 09:49

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, nelle prime ore della mattinata odierna a San Giuliano Milanese (MI) ha arrestato, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano su richiesta del Procuratore Agg. dr.ssa Laura Pedio e dal Sostituto Procuratore dr.ssa Cristiana Roveda, un venticinquenne egiziano, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile dell’omicidio di una 45enne, avvenuto nel pomeriggio del 28 aprile u.s., all’interno dell’abitazione della donna in via Lorenteggio.

Si dà appuntamento con una donna e poi la soffoca

L’attività investigativa condotta della Sezione Omicidi della Squadra Mobile milanese, con l’iniziale supporto operativo degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato “Porta  Genova”, ha consentito di ricostruire la dinamica dell’omicidio e gli ultimi momenti di vita della donna, identificare l’autore e ripercorrere il suo tragitto di fuga.
Le indagini sono state rese difficoltose dall’avvento del lockdown che ha fortemente ritardato l’espletamento degli accertamenti autoptici e i relativi esiti.
In particolare, i poliziotti hanno accertato che, previe comunicazioni telefoniche e tramite l’applicazione WhatsApp per concordare l’ora dell’incontro, l’uomo ha,  prima, incontrato la donna nell’appartamento di lei e, dopo una ventina di minuti, si è allontanato dallo stabile per tornare a casa a San Giuliano Milanese.
Verosimilmente l’autore non ha consumato la prestazione sessuale ma, dopo una possibile discussione con la vittima, l’ha soffocata con una stretta al collo che non ha  lasciato alcun segno visibile sulla pelle e si è allontanato subito dopo.
Un amico della vittima, il giorno successivo, preoccupato dal fatto che la stessa non rispondesse al telefono, si è recato presso la sua e ha rinvenuto, in cucina, il  cadavere dell’amica sdraiata al suolo.
Solo la successiva autopsia ha rilevato l’anomala rottura bilaterale dei cornetti tiroidei dovuta ad asfissia meccanica da compressione determinata da un’azione violenta di altra persona. Da qui sono partite le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile che, attraverso l’escussione dei testimoni, l’attività tecnica e la  paziente raccolta e visione delle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito l’individuazione dell’autore nel venticinquenne egiziano.

Arrestato per omicidio volontario aggravato

Questa mattina, mercoledì 18 novembre, l’uomo è stato raggiunto dagli agenti della Squadra Mobile in un appartamento a San Giuliano Milanese ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio  volontario aggravato. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno accertato che non vi erano stati pregressi incontri tra i due.
E’ in corso la perquisizione dell’appartamento dell’arrestato e le verbalizzazioni dei suoi coinquilini volte ad acquisire eventuali ulteriori elementi di riscontro
all’ipotesi accusatoria.

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