La disavventura

Si apparta con una prostituta: 27enne rapinato

Un 27enne di Inveruno, passando nel Novarese, si era appartato con una prostituta: poi la rapina e la denuncia ai Carabinieri.

Si apparta con una prostituta: 27enne rapinato
Cronaca Legnano e Altomilanese, 13 Giugno 2021 ore 08:53

Rapinato dopo essersi appartato con una prostituta. È questa la disavventura vissuta nelle scorse settimane da un ragazzo di 27 anni residente a Inveruno.

Il 27enne si era appartato con una prostituta nel Novarese

L'inverunese in pochi secondi si è visto portare via da un uomo armato di coltello tutti i soldi che aveva nel portafogli, ma anche il cellulare, una collanina e un braccialetto in oro.
I fatti sono avvenuti in una stradina di campagna tra Galliate e Trecate, nel Novarese, dove il 27enne si trovava per motivi di lavoro. Viaggiando lungo una strada statale, a un certo punto, l’uomo nota una giovane prostituta dell’Est Europa a lato della carreggiata. Così decide di fermarsi, di farla salire a bordo e, dopo aver contrattato il prezzo per la prestazione sessuale, di appartarsi con lei in una stradina sterrata in mezzo alle campagne.

La rapina

Poco dopo, però, accade l’impensabile: quando l’inverunese è mezzo nudo, infatti, si spalanca all’improvviso la portiera dell’auto e, davanti ai due, si palesa un uomo – che secondo il racconto della vittima parlava in italiano ma con un forte accento dell’Est – con il volto coperto da un passamontagna e armato di coltello a serramanico. La rapina dura pochi istanti e il malvivente se ne va con il bottino, dileguandosi poi tra le campagne al confine tra le province di Milano e Novara. Il 27enne decide quindi di riaccompagnare la prostituta dove l’ha trovata e di andarsene.

La denuncia ai Carabinieri

Qualche tempo più tardi, "sconfitto" l’imbarazzo iniziale, il giovane di Inveruno decide di andare in caserma dai Carabinieri per denunciare la rapina subita. A quel punto scattano le indagini, allargate anche ai militari di Novara per competenza territoriale: il 27enne, finora, non è però riuscito a fornire molti elementi utili agli investigatori né un preciso identikit del rapinatore (sia per il volto travisato sia perché la rapina è durata pochi secondi) o della ragazza che era in sua compagnia, anche lei vista solo per poco tempo nel buio serale.
Al momento tutte le piste sono al vaglio degli uomini dell’Arma, compresa l’ipotesi che l’inverunese possa essere stato attirato in una «trappola» e che la prostituta fosse complice del malvivente – entrambi dell’Est Europa – poiché non particolarmente spaventata durante la rapina.