Settimo Milanese, arrestato un 40enne e denunciato un 23enne per spaccio

Colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti tre i giovani in piazza Silone s Settimo Milanese.

Settimo Milanese, arrestato un 40enne e denunciato un 23enne per spaccio
Cronaca Rhodense, 28 Marzo 2018 ore 19:23

I Carabinieri della Compagnia di Rho hanno inferto un duro colpo al fenomeno dello spaccio di droga a Settimo Milanese.

Settimo Milanese, blitz antidroga

Dopo numerose segnalazioni i Carabinieri della Compagnia di Rho hanno portato a termine un arresto e una denuncia per spaccio. I residenti della zona circostante a Piazza Silone a Settimo Milanese, infatti, avevano segnalato più volte di aver notato una persistente presenza sospetta, per lo più di ragazzini e giovani, nelle ore notturne. Inoltre il mese scorso, il 17 febbraio, al circolo ricreativo "Bistrò Tofee caffè" è scoppiato un incendio e dopo i primi accertamenti si era venuti a conoscenza che il gestore aveva appiccato il fuoco per togliersi la vita ma a causa dei debiti contratti a causa della sua tossicodipendenza. Partendo da questo i Carabinieri del Nucleo Operativo di Rho e della Stazione di Settimo Milanese hanno accertato che questo si forniva abitualmente da un geometra italiano 40enne di Settimo pregiudicato, il quale manteneva contatti con diversi soggetti tra cui un giovane 23enne italiano, anche lui pregiudicato.

 

Il materiale illecito

I carabinieri pertanto hanno effettuato una serie di perquisizioni locali e domiciliari con l’ausilio anche del Nucleo Cinofili di Casatenovo con unità antidroga, al termine delle quali sono stati rinvenuti:

- gr. 31 di cocaina, gr. 1 di hashish, nr. 21 cartucce cal. 12, materiale vario per il confezionamento delle dosi e la somma contante di € 420, ritenuta provento di attività illecita, il tutto occultato all'interno dello studio professionale del geometra in via IV novembre;

- gr. 1,4 di cocaina, nr. 1 bilancino e materiale vario per il confezionamento delle dosi, occultati nell’abitazione del giovane 23enne,  poco distante dal predetto studio professionale.

Il materiale illecito è stato sottoposto a sequestro penale, il 23enne è stato deferito in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio, mentre il geometra 40enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni.