Settimo, 19enne violentata e spinta a terra in un parcheggio

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri e processato per direttissima.

Settimo, 19enne violentata e spinta a terra in un parcheggio
Cronaca Rhodense, 04 Aprile 2018 ore 15:16

Un egiziano di 32 anni, pizzaiolo, è stato arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri della Compagnia di Rho a Settimo Milanese per violenza sessuale.

19enne violentata in un parcheggio

Un egiziano di 32 anni, pizzaiolo, pregiudicato per violazione della Legge sull'immigrazione, con regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri della Compagnia di Rho a Settimo Milanese per violenza sessuale. Secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti l'episodio è successo intorno alle 17 nel parcheggio di via Don Luigi Sturzo. L'uomo in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all'abuso di alcool, si è avvicinato ad una 19enne che era scesa in strada per buttare la spazzatura.

Spinta a terra e palpeggiata nelle parti intime

Con la scusa di chiedere un indicazione stradale ha cercato di attirare la sua attenzione ma la ragazza spaventata dal comportamento dello straniero ha accelerato il passo per seminarlo. E' stato inutile: l'egiziano l'ha spinta a terra e le è piombato addosso palpeggiandola nelle parti intime. Le urla della giovane hanno attirato l'attenzione di alcuni passanti che hanno chiamato immediatamente i carabinieri di Rho. Nel frattempo la vittima è riuscita a divincolarsi e scappare.

L'uomo rintracciato e bloccato dai carabinieri

Sul posto è arrivata una pattuglia di carabinieri che ha ascoltato uno dei testimoni e seguendo le indicazioni ha rintracciato l'egiziano e lo ha bloccato. L'uomo era ubriaco per questo non era riuscito a fare molta strada e sicuramente non si immaginava un intervento così celere delle forze dell'ordine. Accompagnato in caserma per l'identificazione è stato successivamente tradotto nel carcere San Vittore e oggi processato per direttissima.

Si scatena il panico sui social

L'episodio è stato raccontato sui social network da alcuni cittadini, martedì sera, con alcuni dettagli non corrispondenti alla verità, suscitando allarme sociale e preoccupazioni. Lo stesso sindaco Sara Santagostino è dovuta intervenire con un post sulla pagina del Comune di Settimo Milanese per spiegare come erano andati i fatti ma anche per ringraziare le "persone che si trovavano nelle vicinanze e hanno permesso alle forze dell'ordine, prontamente intervenute, di fermare l'aggressore".