Servizi sociosanitari a Tradate, interviene il Pirellone

Servizi sociosanitari a Tradate: sulla situazione interviene anche il presidente della commissione Sanità del Pirellone, Emanuele Monti (Lega).

Servizi sociosanitari a Tradate, interviene il Pirellone
Saronno, 28 Luglio 2018 ore 11:39

Servizi sociosanitari a Tradate, sulla situazione interviene anche il presidente della commissione Sanità e Politiche sociali di Regione Lombardia, Emanuele Monti (Lega).

Servizi sociosanitari a Tradate: l'intervento di Emanuele Monti

Presentato Ordine del giorno all’Assestamento di Bilancio sulle competenze dell’ASST Sette Laghi di Varese. Nel merito è intervenuto il Presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Pirellone, Emanuele Monti. “Ho voluto far mio – spiega Monti – l’appello lanciato dal sindaco di Tradate Dario Galli, presentando un Ordine del giorno all’assestamento di Bilancio, che verrà approvato la prossima settimana, per chiedere alla Giunta che i servizi del Centro Psicosociale (CPS), della Comunità riabilitativa a media assistenza (CRM) e del Polo di neuropsichiatria infantile passino dall’ASST Valle Olona all’ASST Sette Laghi".

"Trasferire i servizi ad Asst Sette Laghi, migliori prestazioni per i cittadini”

Continua poi Monti: "Il Comune di Tradate, che è proprietario dell’immobile che attualmente ospita questi servizi, sta valutando l’ampliamento dell’adiacente caserma dei Carabinieri, per migliorare le condizioni di sicurezza del territorio.
Attualmente i servizi offerti dal CPS, dal CRM e dal Polo di neuropsichiatria infantile sono in gestione all’ASST Valle Olona, mentre l’ospedale di Tradate e il presidio di via Gradisca rientrano nelle competenze dell’ASST Sette Laghi.
In forza di questa situazione anomala, ritengo sarebbe più corretto trasferire la competenza sui servizi in questione dall’ASST Valle Olona all’ASST Sette Laghi. In questo modo si arriverebbe ad un’offerta dei servizi resi alla cittadinanza meglio coordinata e ad una maggiore integrazione fra gli stessi, garantendo al contempo – conclude Emanuele Monti – un migliore utilizzo del patrimonio immobiliare comunale".

Emanuele Monti, a dicembre 2017, era anche intervenuto in merito allo sgombero del campo nomadi a Cairate.