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Sequestrata struttura per anziani a Pianello del Lario

Quattro dipendenti in nero tra cui alcuni clandestini. Agli anziani in cura medicine e cibo scaduto.

Sequestrata struttura per anziani a Pianello del Lario
Cronaca Saronno, 26 Giugno 2018 ore 11:24

Sequestrata struttura per anziani nel Comune di Pianello del Lario. I Carabinieri Ispettori del Lavoro del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Como, coadiuvati da personale del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Milano, personale Ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro di Como e Medici del ATS Montagna di Sondrio, con il supporto operativo e logistico dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Como – Compagnia di Menaggio, hanno ispezionato i locali di una struttura di assistenza per anziani a Pianello del Lario. Sono stati arrestati due cittadini italiani e sequestrato la struttura.

Sequestrata struttura per anziani

Sono emersi dettagli inquietanti dall’operazione “La nostra famiglia”, che altro non è se non il nome della sedicente casa di cura per anziani con sede a Pianello del Lario. A raccontarlo sono i Carabinieri che venerdì scorso l’hanno perquisita e posta sotto sequestro, dopo aver arrestato una coppia di italiani, marito e moglie, che la gestiva.

Tutto è partito dalla segnalazione di uno dei dipendenti, tutti lavoratori in nero. La struttura era stata aperta cinque anni fa, nel 2013, e risultava un semplice affitta camere. Era invece una casa di cura per anziani del tutto irregolare che ospitava 10 pazienti, tutti non autosufficienti che necessitavano di cure continue. Non era referenziata, men che meno regolarmente registrata. Esistevano esclusivamente annunci online che, con prezzi estremamente bassi, ingolosivano famiglie in cerca di una struttura cui affidare i propri anziani.

vincenzo tiralongo, nil como

Con l’operazione dei Carabinieri, la struttura è stata sequestrata e i due titolari arrestati. Mentre sono in corso altri accertamenti, gli anziani sono stati ricollocati da ATS in strutture adeguate mentre i lavoratori clandestini sono stati portati in una struttura protetta.

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