A scuola di programmazione in biblioteca

Cinque appuntamenti per l'apprendimento della programmazione informatica per le bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, tra i 3 i 17 anni.

A scuola di programmazione in biblioteca
Rhodense, 20 Febbraio 2018 ore 15:55

A scuola di programmazione in biblioteca. In collaborazione con CoderDojo Arese e Csbno il COmune propone 5 nuovi appuntamenti per l'apprendimento della programmazione informatica (coding) rivolti alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, tra i 3 i 17 anni. Ma non solo.

A scuola di programmazione in biblioteca

CoderDojo Arese va in biblioteca. Infatti ci sono stati ottimi riscontri per l’avvio del CoderDojo allo spazio giovani YoungDoIt. Adesso con l’apertura domenicale del Centro civico, da febbraio, l’esperienza contamina anche la biblioteca. Inoltre si arricchisce di nuove attività legate allo sviluppo delle competenze digitali dei più giovani.

Realizzare dei videogiochi o sviluppare piccole App

Infatti i più giovani che si iscriveranno al CoderDojo saranno alle prese con la realizzazione di semplici videogiochi o con lo sviluppo di piccole App. Inoltre sarà possibile accedere a uno spazio dimostrativo e partecipare a dei microworkshop, aperti a tutti. Uno spazio “open” destinato a chi vuole solo curiosare e ai ragazzi che non fossero stati ammessi al dojo per motivi di capienza. Si potrà esplorare il mondo della programmazione e della prototipazione digitale, la modellazione 3D libera e dimostrazioni di stampa 3D.

"Con l’apertura alla domenica pomeriggio del Centro civico siamo in grado di sviluppare un’ulteriore funzione della nostra biblioteca, che diventa uno spazio anche per aprirsi l’innovazione tecnologica, un luogo dove formare nuove competenze, in primis per le nuove generazioni, confrontarsi e sperimentarsi, insieme ad altri, sulle nuove frontiere dei linguaggi e del produzione digitale. Un altro tassello del disegno che questa Amministrazione sta delineando rispetto all’identità e alla missione del Centro civico per la nostra comunità" - ha commentato il sindaco Michela Palestra. 

Le parole dell'assessore Scifo

"Dare ai più giovani la possibilità di imparare a programmare attraverso il gioco e la creatività in un contesto ludico è fondamentale per il loro futuro. Anche per prepararsi alle professioni del futuro, ma non solo. Inoltre potenziare il pensiero computazionale li aiuterà con il problem solving in qualunque attività e nella loro quotidianità" - ha aggiunto l’assessore alle politiche giovanili, Barbara Scifo. "Non si può continuare a pensare che siano cose da "maschi", come i numeri continuano a dirci. Le ragazze nelle facoltà tecnico-scientifiche restano una minoranza e questo toglie loro opportunità di impiego già oggi. Sarà ancor più vero domani. Un altro tema urgente da affrontare è il cyberbullismo. Questo per le sfide educative che pone alle famiglie, che non possono non essere consapevoli dei rischi, oltre che delle molte opportunità, che l’uso delle tecnologie portano con sé nella vita sociale reale e online dei ragazzi".

Domenica 25 febbrai un incontro con Monica D'Ascenzo

Inoltre su questi temi, sempre domenica 25 febbraio ci si potrà confrontare con Monica D'Ascenzo, giornalista de Il Sole 24 ore e responsabile di Alley Oop. Il cui intervento sarà "Il coding per allenare creatività e autostima. Il futuro delle bambine e dei bambini è già qui”.

"I lavori del futuro non saranno quelli del presente. Intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie cambieranno radicalmente il mondo delle professioni che conosciamo, ben oltre la quarta rivoluzione industriale. Infatti secondo alcune stime, il 65% dei bambini che stanno iniziando le scuole primarie farà lavori che oggi nemmeno esistono". Ha dichiarato Monica D'Ascenzo. Preparare le nuove generazioni a quello che verrà è una sfida non solo per la scuola, ma anche per le famiglie. Quali strumenti dare loro? Gli esperti ritengono fondamentali le materie umanistiche, come filosofia, per gestire il cambiamento, ma coding e robotica sono da considerarsi ormai le basi fondamentali dell'istruzione per domani, come le tabelline e l'analisi grammaticale".