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RSA di Cerro Maggiore: stop alle visite dei parenti

Il sindaco :"Stiamo vigilando sulle situazioni più a rischio tra le quali RSA, scuole ed attività sportive"

RSA di Cerro Maggiore: stop alle visite dei parenti
Legnano e Altomilanese, 17 Ottobre 2020 ore 10:08

RSA di Cerro: stop alle visite dei parenti e protocolli rafforzati per ospiti ed addetti

RSA di Cerro: stop alle visite dei parenti

“Con la stessa attenzione della scorsa primavera sto seguendo da vicino l’andamento della problematica legata al coronavirus. In particolare io ed i miei collaboratori stiamo vigilando sulle situazioni più a rischio tra le quali RSA, scuole ed attività sportive” così esordisce il sindaco di Cerro Maggiore.  All’indomani della pubblicazione del nuovo DPCM, il primo cittadino ha deciso di convocare con urgenza i Direttori delle RSA presenti sul territorio per definire con loro delle linee guida comuni, a tutela degli ospiti e del personale dipendente. Questa riunione segue una fitta e continua serie di contatti telefonici iniziati dallo scorso marzo e mai conclusi, che sono serviti per rafforzare la collaborazione istituzionale dei vari enti.

Le parole del sindaco Berra

“Nell’incontro abbiamo affrontato molti temi, primo tra tutti quello degli accessi e dei controlli.
Sulla prima questione si è deciso di adottare la linea più conservatrice possibile chiudendo tutti gli accessi ai non addetti, lasciando la discrezionalità necessaria ai Direttori Sanitari e Responsabili Covid di rilasciare deroghe per gravi motivi indifferibili.
Per quel che riguarda i controlli sono già stati adottati protocolli che, nella loro complessità, diversità ed unicità, permettono alle differenti direzioni sanitarie di monitorare ospiti e personale dipendente con costanza e rapidità. Infatti ad oggi tutti i casi sospetti sono stati trattati immediatamente e nessuno, all’interno delle strutture, è risultato positivo.
Sempre nell’incontro svoltosi nella giornata di giovedì ho voluto ed ottenuto certezze in merito ai dispositivi di protezione individuale, al numero degli ospiti ed alla certezza che gli addetti siano sufficienti a garantire servizio e protezione agli utenti stessi.
Sapere che entrambe le direzioni di Cottolengo ed Oasi hanno ragionevolmente pensato con lungimiranza alla prevenzione di un possibile nuovo momento di crisi è confortante e apprezzabile.
Probabilmente avremo davanti a noi momenti difficili, ma il legame di collaborazione reciproca instauratosi in questi mesi di continui contatti ha di fatto rafforzato il sistema, a vantaggio degli ospiti e di tutti gli operatori”.

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