Risiko politico la Cislago dei giochi da tavolo

Il gruppo d'opposizione ViviCislago ha pubblicato un duro attacco all'andamento dell'Amministrazione targata Cartabia

Risiko politico la Cislago dei giochi da tavolo
Cronaca 20 Ottobre 2017 ore 14:37

Risiko politico: il gruppo d'opposizione ViviCislago ha usato la metafora del celebre gioco da tavolo per denunciare la situazione politica locale dopo le dimissioni di Luciano Lista e la "guerra" a suon di post e dichiarazioni stampa che ne è derivata.

"Il triste Risiko politico del nostro paese"

"Dopo oltre un anno di litigi interni alla maggioranza, passando per la bufera estiva, tra dimissioni, giri di deleghe, rimpasti, insulti e saltelli da una poltrona all'altra, continuiamo ad assistere, basiti, al triste Risiko Politico del nostro paese. Negli ultimi mesi, le battaglie a suon di articoli di giornale e post sui social, guarniti di commenti al limite del ridicolo e dell’accettabile, stanno dando prova di quanto noi affermiamo da sempre: di tante amministrazioni che si sono susseguite, questa è certamente la più svilente e inesperta. Basterebbe un po' di oggettività per rendersi conto che, in quasi un anno e mezzo, si è commesso un errore dopo l’altro e non si è costruito nulla di nuovo". Così inizia l'ultimo post di Facebook pubblicato dal gruppo d'opposizione ViviCislago.

Gli Amministratori hanno oltrepassato il limite

"Perché, pubblicare fotografie di eventi o pubblicizzare programmi, molti dei quali proposti da anni, tutt'altro che ventate di novità, ma frutto dei lodevoli progetti che da sempre i responsabili degli uffici comunali o le diverse realtà del nostro paese portano avanti, non è sufficiente. Durante l’ultimo Consiglio, le infelici precisazioni di qualche assessore in tema variazioni di bilancio, aggravate dal silenzio dei colleghi, riportate dalla stampa e sui verbali, hanno lasciato il pubblico attonito e ci hanno fatto vergognare, ancora una volta, di sedere tra i banchi di questa amministrazione. È necessario che qualcuno spieghi ai non più acerbi amministratori quali siano le loro competenze, ma anche i limiti del proprio ruolo, troppo spesso oltrepassati, e i rischi derivanti dall'eccesso di zelo e dall'abuso dell'incarico ricoperto".

"Basta giochetti"

"E’ il momento di dire basta ai giochetti delle segreterie di partito, a un Sindaco incapace di guidare un gruppo, che gruppo non è mai stato, impegnato a risolvere i problemi interni piuttosto che quelli del paese. È davvero giunta l’ora che i nostri amministratori la smettano di rendersi e renderci ridicoli, che inizino ad occuparsi di altro, piuttosto che spendere tempo scrivendo futili articoli che evidenziano una maggioranza sempre più litigiosa, precaria, per nulla professionale e alla deriva fin dall'inizio. Sono stati eletti per amministrare bene il nostro paese, per occuparsi dei problemi dei cittadini: è tempo di lavorare davvero, dando prova di competenza, capacità e, soprattutto, di un po' di serietà".