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Riprendono le ricerche dell’uomo scomparso nel Lago Maggiore

Verrà impiegato un piccolo sottomarino

Riprendono le ricerche dell’uomo scomparso nel Lago Maggiore
Cronaca 17 Settembre 2019 ore 09:47

Riprendono questa mattina, martedì 17 settembre 2019 le ricerche dell’uomo scomparso ieri nel Lago.

Ricerche riprese

Erano state sospese al calare dell’oscurità le ricerche dell’uomo nelle acque del lago Maggiore antistanti il comune di Laveno Mombello (Va). Per tutto il giorno gli specialisti del soccorso acquatico e i carabinieri del nucleo navale hanno perlustrato la zona golfo ma senza alcun esito.

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Oggi è previsto l’arrivo dei sommozzatori dei vigili del fuoco da Trento per la ricerca strumentale. Sarà impiegato il R.O.V. (remotely operated vehicle), il sottomarino a comando remoto protrà raggiungere le profondità del lago e scandagliare i fondali.

Gesto volontario

La Gestione Navigazione Laghi ha diramato un comunicato con alcune precisazioni in merito all’incidente:

“Nella giornata di ieri si è verificato un incidente sulla motonave Ticino durante la corsa T37 partita alle 10,30 da Laveno Mombello (VA).

Dopo circa 5 minuti di navigazione, un uomo, dopo aver superato entrambe le cime di sbarramento installate per evitare accidentali cadute in acqua, ignorando l’invito a fermarsi, si è gettato in acqua dal traghetto con uno zaino sulle spalle.

Il nostro personale è immediatamente intervenuto attivando l’allarme sonoro, lanciando il salvagente nel punto in cui l’uomo è entrato in acqua ed il traghetto ha invertito la rotta per tentare una eventuale operazione di salvataggio. Contestualmente sono stati chiamati Vigili del Fuoco, Squadra nautica di salvamento, Polizia, Carabinieri e Guardia  Costiera. Purtroppo non è stato possibile localizzare la persona che risulta ancora scomparsa.

Da ulteriori elementi emersi nel corso degli accertamenti, ci risulta si tratti di un gesto volontario, circostanza che spiega perché, nonostante tutte le dotazioni di sicurezza e l’intervento del personale di bordo debitamente formato anche per questo tipo di situazioni, non sia stato possibile evitare quanto accaduto”.