Richiedente asilo con la droga al Luna Park: espulso dal centro

Quaranta grammi di marijuana nelle tasche e nell'armadietto di un 25 enne nigeriano ospitato alla Melzi come richiedente asilo.

Richiedente asilo con la droga al Luna Park: espulso dal centro
Cronaca Saronno, 29 Marzo 2018 ore 16:57

Pizzicato con dosi di marijuana in tasca al luna park di piazza mercato, richiedente asilo della Barbara Melzi di Tradate denunciato. Sarà espulso dal centro d'accoglienza.

Richiedente asilo denunciato per spaccio

Tra le giostre del luna park pasquale con la droga in tasca, forse pronta per essere venduta ai ragazzini. Sospetto fattosi più forte quando, dopo essere stato fermato dai carabinieri, questi hanno perquisito il suo armadietto personale alla Barbara Melzi. Qui, nelle tasche di una giacca, altra marijuana per un totale di circa 40 grammi. E ora il  25enne nigeriano ospite del centro d'accoglienza che da tre anni viene gestito dalla Croce Rossa rischia l'espulsione dalla struttura. Su di lui, una denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Fuori dal centro ma nessun foglio di via. Come per altri prima di lui, il Prefetto deciderebbe solo per l'esclusione del richiedente asilo dal sistema di accoglienza. E sarà quindi libero di rimanere sul territorio fino alla decisione della commissione per lo status di rifugiato.

"Non si scappa dalle guerre per spacciare droga"

Duro il commento del sindaco Dario Galli, che più volte ha puntato il dito contro la presenza del centro Anche recentemente, quando Croce Rossa aveva avanzato la richiesta di poter effettuare alcuni lavori di ristrutturazione per rendere la Melzi una struttura permanente di accoglienza. "La scorsa settimana abbiamo incontrato il Prefetto - riferisce il sindaco - La prima richiesta fatta è che dei 139 richiedenti asilo attuali ne restino 50. Come previsto dalle quote ministeriali di 3 ogni mille abitanti". "Il fatto che uno di loro sia stato preso con della droga è la conferma di quanto sosteniamo da anni - continua - Ovvero che questi ragazzi giovani e muscolosi non scappano dalla guerra. Chi fugge dalle armi non va in un altro Paese a vendere droga ai ragazzini, mentre viene mantenuto a spese nostre. E la colpa di tutto questo è della sinistra: a Tradate per non essersi opposta al centro d'accoglienza, e a livello nazionale per non aver fatto nulla. Se andrà la Lega al Governo, la prima cosa da fare sarà fermare i flussi migratori e rimandare a casa chi delinque a casa nostra. E non consegnargli fogli di via che vengono puntualmente ignorati".