Rho, prostituta di 16 anni picchiata a bastonate da due connazionali: salvata dalla Polizia

Rho, prostituta di 16 anni picchiata a bastonate da due connazionali: salvata dalla Polizia
10 Dicembre 2016 ore 13:05

RHO – Picchiata selvaggiamente con un bastone da atre due prostitute. E anche rapinata da una delle donne che la stavano picchiando. La vittima è una 16enne, nigeriana arrivata in Sicilia a bordo di un gommone e poi allontanatasi da un centro di accoglienza. A liberarla dall’incubo è stata la Polizia di Stato del commissariato Rho-Fiera.
Intorno alle 12 di venerdì 9 gennaio una volante era stata mandata in via Dei Fontalini. In un campo vi erano due donne di colore che stavano picchiando violentemente una giovane connazionale a bastonate, quest’ultima era esanime a terra. I poliziotti si sono fiondati sul posto: una delle donne è riuscita a scappare, l’altra è stata bloccata nonostante cercasse di divincolarsi e usare il bastone contro gli agenti.
La ragazzina a terra è stata fatta medicare. Era priva di documenti, dalle impronte digitali si è scoperto avere solo 16 anni: recentemente aveva lasciato un centro d’accoglienza a Catania. Abitava poco distante da Rho, dove ogni giorno veniva per prostituirsi fino alla sera arrivando in città col treno. La connazionale bloccata, anch’essa senza documenti, è risultata essere I.S., 31enne domiciliata a Torino, senza fissa dimora e clandestina.
Ieri, in via Dei Fontanili, era stata avvicinata da due prostitute connazionali ceh l’avevano minacciata se non avesse consegnato loro la somma di 250 euro mensili per potersi prostituire in quella via in quanto erano loro due a gestire l’attività in quella zona. Alla risposta negativa della 16enne, le due l’hanno aggredita a calci e pugni e poi col bastone. Mentre la giovane era a terra, le altre due hanno proseguito nel volere i soldi e nel ricordare che la zona era gestita da loro. In quegli istanti una delle due nigeriane, precisamente quella poi fermata dalla Polizia, si era impossessata di 70 euro che la ragazzina aveva nella tasca del giubbino, il ricavato delle prestazioni sessuali di quel mattino.
La giovanissima era riuscita ad allertare il 112 col suo cellulare e la Polizia era arrivata sul posto. I.S. è stata trovata in possesso dei 70 euro e denunciata per rapina aggravata e tentata estorsione. Per lei si sono aperte le porte del carcere di S.Vittore. Per la 16enne quelle di una vicina casa di accoglienza in attesa dell’espulsione.

Articolo su Settegiorni in edicola venerdì 16 dicembre


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