denunciato

Rho, In strada con la droga nelle mutande: Denunciato

Rho, In strada con la droga nelle mutande: Denunciato
Cronaca Rhodense, 04 Aprile 2020 ore 09:31

Agli agenti ha dichiarato che la droga era per uso personale

Fermato con la droga in via Zara

Un uomo di 40 anni  stato fermato nella serata di ieri in via Zara con la droga nascosta nelle mutande. A fermarlo gli agenti del commissariato di Rho-Pero che stavano effettuando un controllo nel quartiere di San Martino. L'uomo  stato fermato in quanto stava passeggiando tranquillamente per le vie del quartiere nonostante il divieto di uscire di casa emesso dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine

F.M., vecchia conoscenza delle forze dell'ordine cittadine  stato interrogato sul fatto di come mai si trovasse fuori casa e soprattutto lontano dalla sua abitazione situata nella frazione di Mazzo. L'uomo ha dichiarato di essere uscito per una passeggiata ma la sua risposta non ha convinto gli agenti.

Denuncia e multa di 400 euro

Essendosi allontanato dalla propria abitazione senza comprovate e consentite esigenze l’uomo veniva informato che sarebbe stato sanzionato amministrativamente ai sensi dell’Art. 4 comma 1 D.L. 19/2020 per la violazione delle prescrizioni atte al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: per la quale è prevista una
sanzione amministrativa di 400 euro che si riduce a 280 euro, se pagata entro i 5 giorni successivi.

Una strana posizione durante la redazione del verbale

Durante la redazione del verbale amministrativo gli agenti si accorgevano che l'uomo teneva la posizione delle cosce in maniera anomala, stringendole come per non lasciar cadere qualcosa. Verificata con la centrale operativa la sua positività a reati in maniera di stupefacenti, veniva sottoposto ad un sommario controllo a seguito del quale, veniva rinvenuta, nelle mutande una bustina in cellophane trasparente con al suo interno della cocaina. Il quarantenne veniva sanzionato amministrativamente anche per l’uso di sostanza stupefacente, che veniva sequestrata e messa a disposizione della locale Prefettura, dopo essere stata sottoposta a narcotest, con esito positivo.