Renato Zero, Gazzelle, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo: gadget falsi ai loro concerti

17 persone denunciate e uno degli abusivi è un percettore di reddito di cittadinanza.

Renato Zero, Gazzelle, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo: gadget falsi ai loro concerti
Cronaca Saronno, 22 Gennaio 2020 ore 15:53

Renato Zero, Gazzelle, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo: gadget falsi venduti ai loro concerti.

Renato Zero, Gazzelle, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo: gadget falsi ai loro concerti

Sono 17 le persone fermate e denunciate dalla Guardia di finanza di Corsico, finiti nella rete dei militari per traffico illecito. I controlli sono stati effettuati dalle Fiamme Gialle in prossimità del Mediolanum Forum di Assago, in occasione dei concerti di diversi artisti, tra cui Renato Zero, Gazzelle, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo. I denunciati sono stati sorpresi a vendere, in assenza di autorizzazioni, gadget, t-shirt, cappellini, fascette da concerto, poster. In totale circa 500 pezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Tutti i prodotti sequestrati riportavano le stampe dei nomi e dei volti dei noti artisti che si sono esibiti nel corso dell’ultima settimana all’arena assaghese.

Già colpiti da divieto di ritorno nel Comune di Assago

Alcuni dei verbalizzati sono risultati essere colpiti da provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Assago e per questo, oltre al sequestro della merce e alle sanzioni amministrative elevate, sono stati denunciati per essere stati sorpresi nuovamente nel territorio comunale a vivere abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose.

Anche in questo caso, uno degli abusivi è un percettore di reddito di cittadinanza

I finanzieri hanno inoltre approfondito la posizione fiscale dei venditori abusivi, individuando un percettore di reddito di cittadinanza. Per questo motivo è stato immediatamente segnalato all’Inps per l’avvio della procedura per il decadimento del beneficio e alla Procura della Repubblica per valutare l’eventuale sussistenza di ipotesi delittuose previste dalla specifica normativa. Secondo la Guardia di Finanza, l’attività svolta a contrasto di tutte le forme di commercio illegale, oltre a colpire le attività e i guadagni illeciti della criminalità, è finalizzata alla salvaguardia e al rispetto delle regole e della legalità economica perseguendo il duplice obiettivo di tutelare i commercianti onesti da ogni forma di illecita concorrenza e i cittadini dal rischio anche di acquistare prodotti potenzialmente pericolosi per la salute.