Rapinatori arrestati durante un colpo all'area di servizio AGGIORNAMENTI

Tre individui, tutti travisati con sciarpe e cappellini da baseball e di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione all’interno dell'autogrill.

Rapinatori arrestati durante un colpo all'area di servizio AGGIORNAMENTI
Cronaca 27 Novembre 2017 ore 18:27

Rapina a mano armata all'autogrill: arrestati tre ragazzi di Lainate in flagranza di reato.

L'arresto dei tre lainatesi

È successo questa notte all’interno dell’area di servizio “Villoresi Ovest”, sita nel territorio del Comune di Lainate, circa all’01:30. Tre individui, tutti travisati con sciarpe e cappellini da baseball e di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione all’interno dell'autogrill dove, dietro la minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare il registratore di cassa, contenente l’incasso pari a circa 600 € in contanti. A quel punto, i malfattori si sono dati alla repentina fuga in direzione dell’uscita pedonale, ma all’esterno sono stati bloccati da due autoradio dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Rho, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio ed in transito proprio all’interno di quell’area di servizio, già oggetto di altre rapine nell’ultimo periodo e pertanto attenzionata dai militari. I carabinieri quindi, compreso immediatamente quanto stava accadendo, si sono gettati coraggiosamente all’inseguimento a piedi dei malviventi, che dopo essersi disfatti dell’arma e della refurtiva venivano bloccati e tratti in arresto tutti e tre poco distante. Un’immediata ispezione dei luoghi circostanti ha poi consentito di rinvenire e porre sotto sequestro l’arma da fuoco, poi risultata una pistola a salve priva di tappo rosso, utilizzata per compiere la rapina, nonché la refurtiva subito recuperata e restituita all’avente diritto. Gli arrestati, un 26enne, un 24enne e 23enne tutti incensurati, italiani e residenti a Lainate, al temine delle formalità di rito, sono stati tutti tradotti ed associati presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre sono in corso invece, ulteriori accertamenti per verificare se gli stessi possano essersi resi autori di ulteriori analoghi episodi delittuosi.