Cronaca

Raggirano una pensionata e le rubano 161mila euro: Guai per una badante e per sua figlia

Hanno convinto la nonnina a aprire un contro cointestato e con i soldi della pensionata hanno estinto un finanziamento richiesto a loro nome 

Raggirano una pensionata e le rubano 161mila euro: Guai per una badante e per sua figlia
Cronaca Rhodense, 19 Agosto 2022 ore 14:08

Fermate una badante e sua figlia

Due donne di origine moldava, madre e figlia rispettivamente di 63 e 47 anni residenti a Galliate in provincia di Novara  e  a Trezzano sul Naviglio,  sono state fermate dai carabinieri di Corsico in quanto gravemente indiziate dei reati di circonvenzione di persone incapaci con l’aggravante dell’abuso di relazioni domestiche, di coabitazione ed ospitalità e auto-riciclaggio.

Le indagini iniziate nel mese di marzo dopo la denuncia di una nonnina di 87 anni

Il provvedimento trae origine dalle indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Trezzano sul Naviglio a partire dallo scorso mese di marzo, a seguito della denuncia presentata da una anziana 87enne , affetta da gravi patologie psico-fisiche - nei confronti della sua ex badante  e di sua figlia, in ordine alla totale sottrazione del proprio patrimonio.

Mamma e figlia erano riuscite a impossessarsi di 161mila euro

Le due donne, abusando delle condizioni di minorata capacità psico-fisica della vittima, erano riuscite ad impossessarsi della somma complessiva pari ad euro 161mila euro inducendola a compiere atti di disposizione patrimoniale tra gennaio e aprile 2021 (apertura di un conto corrente cointestato con una delle indagate e sottoscrizione di una procura generale ad amministrare il patrimonio), giustificando tali operazioni con l’esigenza di ottenere una maggiore praticità per l’espletamento dei servizi di assistenza.

Con i soldi della nonnina avevano estinto un finanziamento richiesto a loro nome

A seguito dei complessi accertamenti bancari e documentali, i Carabinieri hanno accertato che le indagate si erano impossessate dell’intero patrimonio della vittima, utilizzandolo in breve tempo per spese personali, per l’estinzione di un finanziamento e per l’acquisto di due abitazioni nelle province di Milano e Biella. Nell’ambito delle attività esecutive, i militari hanno quindi proceduto al sequestro di tutti i conti correnti  intestati alle persone indagate, di un'autovettura e delle due abitazioni sopra indicate, per un valore complessivo che si aggira sui 100 mila euro circa.

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