Cronaca
ATTIMI DI PAURA ALLA DIGA

Ragazzino finisce nel canale Villoresi: trasportato in ospedale con l'elisoccorso

Per soccorrerlo è intervenuto un massiccio dispiegamento di mezzi

Ragazzino finisce nel canale Villoresi: trasportato in ospedale con l'elisoccorso
Cronaca Legnano e Altomilanese, 09 Luglio 2022 ore 17:45

Momenti di paura quelli vissuti nel pomeriggio di oggi, sabato 9 luglio, in via Vela, a Parabiago, nei pressi della diga del Canale Villoresi dove un ragazzino di origini sudamericane è finito nel corso d'acqua non riuscendo più a risalire.  Il giovanissimo, che stava trascorrendo alcune ore in compagnia della famiglia, è stato soccorso da sanitari e Vigili del Fuoco per poi essere trasportato alla volta dell'ospedale di Varese in elisoccorso, dove ora potrà ricevere ulteriori cure.

Ragazzino soccorso in codice rosso, l'arrivo dell'elisoccorso

Stava trascorrendo questa piacevole giornata di sole a bordo del Canale Villoresi, all'altezza di via Vela, il ragazzino di origini sudamericane che quest'oggi, poco dopo le 16, è finito nel corso d'acqua senza più riuscire a risalire. Il che ha portato subito i familiari che si trovavano con lui a lanciare l'allarme dal quale è poi scaturito l'intervento da parte di un grande dispiegamento di mezzi di soccorso. I primi a prestare soccorso, invero, sono stati alcuni testimoni.

Importante dispiegamento di mezzi: il giovanissimo è stato trasportato all'ospedale di Varese

Sul posto, poi, sono giunti la Polizia Locale, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Insieme all'autopompa dei pompieri, nello stesso scenario si sono portate le unità del corpo sommozzatori di Milano. In loco sono intervenuti in codice rosso i paramedici della Croce rossa di Legnano, i quali hanno prima recuperato e stabilizzato il ragazzino e poi hanno atteso l'arrivo dell'elisoccorso. Il velivolo è atterrato quindi nelle immediate vicinanze della sommersione ed ha infine trasportato il protagonista di questa sventura in ospedale a Varese, dove ora i medici se ne prenderanno cura. Nel momento in cui scriviamo proprio soccorritori e Forze dell'ordine si trovano ancora nel medesimo scenario. A loro toccherà ricostruire la dinamica dell'accaduto.

 

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