Menu
Cerca
cusago

Ragazzini di 14 e 15 anni rapinano coetanei minacciandoli con un coltello

Arrestati due dei quattro componenti della banda: i carabinieri di Trezzano sono intervenuti a Cusago in pochi istanti

Ragazzini di 14 e 15 anni rapinano coetanei minacciandoli con un coltello
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 28 Gennaio 2021 ore 10:51

Martedì 26 gennaio, intorno alle 18, dei ragazzini di 14 e 15 anni hanno rapinato dei coetanei minacciandoli con un coltello.

Ragazzini di 14 e 15 anni rapinano coetanei minacciandoli con un coltello

Hanno puntato un gruppetto di coetanei, ben vestiti e con cellulari costosi. Si sono avvicinati e uno dei rapinatori ha tirato fuori dalla tasca un coltello, minacciando di usarlo se non avessero consegnato tutto.

La ricostruzione dell’accaduto

Martedì , intorno alle 18, il gruppetto di cinque ragazzini, tutti minorenni di Cusago, stava passeggiando al parco di via Bergamo quando sono stati avvicinati da quattro giovani, anche loro sui 15 anni di età. Terrorizzati dalle minacce, le vittime hanno svuotato le tasche di soldi (pochi euro) e cellulari e hanno consegnato ai baby rapinatori gli accessori firmati che volevano.

Uno dei ragazzi derubati ha cercato di filmare la scena, come prova e testimonianza di quello che stava accadendo. Ma un componente della banda si è accorto del tentativo e gli ha sferrato un pugno in faccia. Prima che la rapina degenerasse, sono intervenuti i carabinieri di Trezzano che erano nelle vicinanze, impegnati a controllare il territorio, con particolare attenzione ai parchi e alle zone periferiche.

L’intervento dei carabinieri

I militari guidati dal comandante Michele Cuccuru sono riusciti a intervenire in pochi istanti e a fermare due dei quattro ragazzini che, alla vista delle divise, sono scappati. I due fermati sono italiani, uno di origini marocchine, e hanno 14 e 15 anni, residenti a Milano, zona Baggio. I carabinieri sono riusciti anche a recuperare almeno parte della refurtiva, mentre il coltello potrebbe essere ancora nelle mani di uno dei complici.

Indagini in corso sugli altri due componenti della banda fuggiti

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Corsico del maggiore Domenico La Padula sono ancora in corso per riuscire a identificare gli altri due componenti della banda. I ragazzini fermati sono stati arrestati e dovranno rispondere dell’accusa di rapina aggravata. Il 15enne rimasto ferito a causa del pugno è stato portato in ospedale e giudicato guaribile con una prognosi di 15 giorni.