Raduno dell’ultradestra a Bubbiano, è bufera. L’Amministrazione: “Noi estranei”

Raduno dell’ultradestra a Bubbiano, è bufera. L’Amministrazione: “Noi estranei”
Cronaca 02 Luglio 2017 ore 09:55

Altro che annullata: si è svolta anche la seconda giornata della Festa del Sole di Lealtà e Azione, gruppo di estrema destra che ha organizzato il proprio raduno estivo di venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio trovando ospitalità all’interno dell’area Medici di Bubbiano, nell’Abbiatense, dopo aver ricevuto il “no” da una struttura privata di Cassano Magnago. Gli organizzatori hanno subito messo in atto il piano B, ottenendo il via libera dalla società privata cui l’Amministrazione bubbianese ha concesso la gestione dell’area per quello che hanno cercato di far passare come un “addio al celibato”. Si trattava in realtà di una due giorni di incontri, convegni e concerti che ha richiamato centinaia di militanti e simpatizzanti.

 

Convulsa la giornata di sabato: l’Amministrazione bubbianese guidata da Stefano Cantoni pare fosse all’oscuro dell’utilizzo che sarebbe stato fatto di una area che è di fatto pubblica, così come la Pro loco che ha anche aiutato fornendo tavoli e sedie. Una volta appreso che si stava svolgendo un raduno di ultradestra, con il rischio che si configurassero i reati di apologia di fascismo e manifestazione fascista, l’amministrazione ha contattato questura, prefettura e carabinieri. Sembrava si andasse verso l’annullamento della manifestazione, ma, anche a giudicare dalle foto postate su facebook da organizzatori e partecipanti, gli eventi si sono svolti sino alla serata conclusiva di ieri.

 

 

 

IL COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE DI BUBBIANO: “ASSOLUTAMENTE ESTRANEI”

L’Amministrazione comunale intende precisare che:

 

L’utilizzo dell’Area Feste è stato autorizzato al Gestore del Bar c/o il Centro Sportivo, che l’ha richiesta per l’organizzazione di una festa privata, sotto la sua esclusiva responsabilità e senza alcuna indicazione in merito all’effettivo contenuto;

 

Non è stato concesso nessun Patrocinio da parte dell’Amministrazione all’evento;

 

L’Amministrazione Comunale, non appena apprese le informazioni dalla stampa, nonché dai siti Internet, sulla presunta effettiva natura dell’evento, ha immediatamente contattato la Prefettura e Questura di Milano, il Comando dei CC competente ed il comando di Polizia Locale per definire ogni aspetto connesso alla gestione della manifestazione con la garanzia di ogni adeguato servizio di osservazione e vigilanza.

 

A prescindere dagli atti e dalle decisioni che verranno assunti in relazione all’evento e nei confronti degli organizzatori, che saranno concordati unitamente alla Prefettura, Questura e le Forze dell’Ordine interessate, si ribadisce l’assoluta estraneità dell’Amministrazione Comunale all’organizzazione ed ai contenuti dell’evento in oggetto.

 

 

 

IL VICESINDACO TORRINI: “CHI HA RICHIESTO LA STRUTTURA SARA’ CHIAMATO A RISPONDERE” – Il vicesindaco Alessandro Torrini ha aggiunto su facebook: “Al momento la questione è sotto la gestione della Questura e della Prefettura di Milano. Posso garantire, ma naturalmente ci sarà chi non ci crederà e che sarà pronto a dare le migliori soluzioni in 15 caratteri, che abbiamo appreso della cosa oggi dalla stampa e che gli organizzatori hanno fatto cose simili a Gaggiano due anni fa e a Rosate l’anno scorso, ma ovviamente l’abbiamo scoperto oggi. Per quanto ci riguarda, chi ha richiesto la struttura per fare una manifestazione privata (cosa assolutamente consentita dal regolamento comunale) per poi dar vita a questo tipo di manifestazioni, sarà chiamato a rispondere dalle proprie responsabilità in ogni sede”. Maggiori dettagli sul numero di Settegiorni in edicola venerdì 7 luglio.


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