La storia infinita

Quattro ricorsi contro il Parco commerciale

La Confcommercio di Abbiategrasso passa alle vie legali per contrastare il progetto nell'area dell'ex Pagiannunz

Quattro ricorsi contro il Parco commerciale
Magenta e Abbiategrasso, 14 Novembre 2020 ore 17:00

La Confcommercio di Abbiategrasso passa alle vie legali per contrastare il progetto nell’area dell’ex Pagiannunz.

Quattro ricorsi contro il Parco commerciale

Il parco commerciale finirà in tribunale. Confcommercio, insieme a 57 commercianti, ha depositato il ricorso al Tribunale amministrativo territoriale. L’intento è quello di bloccare l’inizio dei lavori sul terreno dell’ex Pagiannunz, ora Ats2. Terreno sul quale Bcs ed Essedue hanno presentato e visto approvati dall’amministrazione abbiatense i loro due progetti.

Spiega Brunella Agnelli, Segretario di Ascom Abbiategrasso: «Il ricorso lo abbiamo presentato a fine ottobre, rispettando le scadenze e dopo un grosso lavoro legale e di ricerca approfondita. Speravamo di non dover arrivare fino a questo punto, ma, come avevamo promesso, siamo stati costretti ad andare fino in fondo. Quando sono stati approvati i due progetti, abbiamo valutato la situazione ed agito come meglio abbiamo potuto. Molti si son detti contrari al parco ma solo noi siamo andati avanti. Questo è l’unico modo per impedire questo insediamento».

 Il progetto

Il progetto Castoldi, BCS, è costituito di 12.500 metri quadrati di funzione commerciale. Quello della Essedue Srl, società immobiliare con sede a Bergamo, porterebbe alla costruzione di 15mila metri quadrati di strutture commerciali e 18mila metri quadrati con funzione residenziale.«Insieme al nostro legale, avvocato Annalaura Ferrario, la prima richiesta che abbiamo fatto è quella di sospensiva -spiega Brunella Agnelli – Questo per evitare che si possa partire, nonostante tutta la situazione generale, con l’inizio di lavori. Questo sarebbe un danno irreversibile, confidiamo che la sospensiva possa arrivare nel più breve tempo possibile».

I tempi però rischiano di essere serrati. Da indiscrezioni risulterebbe siano già state avanzate una decina di richieste commerciali che, verosimilmente, potrebbero essere già state accordate. Tali richieste non dovrebbero provenire da Bcs. La palla ora passa al Tar. La speranza dei firmatari del ricorso e degli oltre 4.700 cittadini che hanno partecipato alla raccolta firme, è quella possa arrivare quantomeno la sospensiva nel giro di qualche mese. Quattro i ricorsi presentati, perché insieme ai tre di Confcommercio Abbiategrasso e commercianti, c’è anche quello presentato dal proprietario di una parte del terreno di Ats2.

Al momento non si è voluto scendere nel dettaglio del ricorso ma un aspetto che il giudice dovrà approfondire sarà quello dell’impatto sovracomunale del progetto complessivo. «Confcommercio, nonostante le difficoltà del periodo storico, ha deciso di impegnarsi a pagare più delle metà delle spese processuali, il resto sarà a carico dei 57 firmatari del ricorso, più qualche altro che formalmente non ha aderito ma che è contrario a questo progetto. Tutto dipenderà dal giudice – conclude Agnelli – Secondo noi ci sono delle irregolarità e speriamo si possano ottenere presto dei risultati positivi». La giunta comunale nei giorni scorsi si è riunita, dando mandato al sindaco Cesare Nai di costituirsi nei ricorsi presentati davanti il Tar. TORNA ALLA HOME

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