Lainate

Protesta contro il cantiere infinito FOTO E VIDEO

Mercoledì 21 ottobre, sindaci, amministratori e cittadini, su iniziativa del Consiglio comunale, hanno manifestato contro il quarto rinvioo della consegna lavori.

Rhodense, 21 Ottobre 2020 ore 08:54

Protesta contro il cantiere infinito. Mercoledì 21 ottobre, sindaci, amministratori e cittadini, su iniziativa del Consiglio comunale, hanno manifestato  per esprimere il proprio dissenso contro l’ennesimo rinvio per la consegna del Ponte di via Manzoni. La mobilitazione si svolge in zona cimitero e in fondo al cavalcavia. Ponte chiuso per l’occasione.

 

Protesta contro il cantiere infinito

“Dopo l’iniziativa di giugno, a seguito della quale Autostrade aveva dichiarato anche a mezzo stampa che il ponte sarebbe stato completato entro il 21 ottobre, assistiamo all’ennesimo rinvio (il quarto!) per questo intervento. Ci sentiamo presi in giro e soprattutto non vediamo la luce in fondo al tunnel. Ogni previsione, ormai, rischia di non essere credibile. Per questo motivo, abbiamo deciso tutti insieme di scendere in strada e di protestare perché si dia una svolta ai cantieri, soprattutto quelli che riguardano la viabilità cittadina: il ponte di via Manzoni in primis, ma anche il sottopasso di Corso Europa e gli altri interventi di mitigazione. Mentre vediamo che sulle opere di esclusivo interesse di società Autostrade (il nuovo casello in particolare) fervono i lavori, assistiamo ad un disinteresse per le opere che riguardano la Città che, suo malgrado, sta ospitando i cantieri della prima quinta corsia d’Italia”, afferma Rubino, Pd.

“Vogliamo la svolta”

“Non ci aspettiamo rassicurazioni, ma una vera e propria svolta. Eventuali questioni tra l’appaltatore e società Autostrade non possono ripercuotersi su Lainate e, soprattutto, non devono mettere in discussione i tempi di esecuzione del ponte e la realizzazione delle opere compensative. Il Comune ha detto “sì” al progetto solo a condizione che fosse realizzato il Sottopasso insieme alle altre opere di mitigazione. Coinvolgere ora il Comune per eventuali dissidi con l’appaltatore è un atteggiamento che respingiamo con forza e che in alcun modo può mettere in discussione gli interventi. Saremo sempre attivi per monitorare questi aspetti e non smetteremo di batterci con tutte le nostre forze perché la Città ottenga nei tempi progettuali ciò che è stato previsto e concordato e saremo pronti come Capigruppo a rivolgerci a tutti i livelli delle Istituzioni”.

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