Presta denaro con tasso usuraio: arrestato mentre lo riscuote

Vittima una donna nata a Saronno e residente a Senago.

Presta denaro con tasso usuraio: arrestato mentre lo riscuote
Cronaca Rhodense, 05 Febbraio 2020 ore 12:18

Presta denaro con tasso usuraio: arrestato a Senago.

Presta denaro con tasso usuraio: arrestato

L’epilogo della vicenda si è verificato sabato scorso a Senago, nei pressi di un esercizio commerciale di via Pacinotti, dove un pluripregiudicato nato a Palermo nel 1964, residente a Solaro ma di fatto domiciliato a Ghedi, aveva dato appuntamento ad una donna, nata a Saronno e residente a Senago, per riscuotere una considerevole somma di denaro contante. Alla vista della scena, poco prima che l’uomo ricevesse la busta contenente 11mila euro in contanti dalla donna, sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione  unitamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rho, che hanno bloccato immediatamente il soggetto, traendolo in arresto in flagranza per tentata estorsione. L’uomo, poi associato presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, si trova tutt’ora ristretto a seguito della convalida dell’arresto, mentre proseguono ulteriori accertamenti dei Carabinieri al fine di ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda.

Ecco come è iniziata la vicenda

Qualche giorno fa la donna si era rivolta alla Stazione Carabinieri rivelando che, a causa delle sue precarie condizioni economiche in cui versava da tempo, a partire dal febbraio 2018 aveva maturato un debito con un uomo il quale, nel momento in cui la donna aveva iniziato a accumulare ritardi nella restituzione della somma originaria, pari a circa 8.000 €, l’aveva iniziata a minacciare chiedendole sempre ulteriori esborsi economici in contanti, per arrivare a circa il 40% in più della cifra. Dopo aver denunciato i fatti all’Arma dei Carabinieri, la donna aveva continuato a ricevere ulteriori pressioni da parte dell’uomo al fine di ottenere il denaro richiestole, motivo per cui concordavano di incontrarsi nei pressi dell’esercizio commerciale, dove poi intervenivano definitivamente i Carabinieri.