Piscina di Legnano: a gennaio riaprirà i battenti

L’ordinanza di chiusura era stata emessa venerdì 15 novembre.

Piscina di Legnano: a gennaio riaprirà i battenti
Legnano e Altomilanese, 22 Dicembre 2019 ore 17:28

I lavori stanno terminando e la piscina di viale Gorizia si appresta a riaprire i propri battenti: se tutto si svolgerà secondo i tempi programmati, giovedì 2 gennaio 2020 sarà, infatti, la giornata in cui, dopo 45 giorni di chiusura, l’impianto potrà essere restituito ai fruitori del nuoto libero, mentre la corsistica ripartirà dal 7 di gennaio. Il personale di Amga Sport sarà sicuramente a disposizione degli utenti dal 2 gennaio presso l’impianto natatorio per fornire informazioni necessarie alla ripresa ottimale delle lezioni.

Piscina di Legnano: a gennaio riaprirà i battenti

Il primo passo verso la riapertura si è compiuto martedì 17 dicembre, quando la commissione tecnica comunale preposta, a seguito di un sopralluogo, ha dato parere favorevole all’avvio dell’attività all’interno dell’impianto. A riaprire saranno la vasca grande e quella ludica per i bambini: non la vasca media, che resterà chiusa e inaccessibile, in quanto oggetto di una nuova tranche di lavori.

Tra i principali interventi eseguiti, vanno annoverati il ripristino della copertura che sovrasta l’area della vasca grande e la ridefinizione dei percorsi di accesso dagli spogliatoi, proprio con lo scopo d’impedire all’utenza di transitare dall’area che accoglie la vasca media, dove restano chiuse e isolate anche le tribune.

Ultimati, come si diceva, gli interventi sostanziali (che hanno contemplato anche i lavori di pulizia straordinaria dopo la chiusura del cantiere), in questi giorni si sta provvedendo al riscaldamento dell’acqua e degli ambienti: le porte di accesso all’impianto saranno dotate di lame di aria calda, elettroventilatori molto potenti che generano una sorta di barriera invisibile, che ha lo scopo di trattenere il caldo all’interno e respingere il freddo che naturalmente filtrerebbe dall’esterno, ogni volta che le porte venissero aperte per consentire l’ingresso o l’uscita.

Restano da effettuare alcuni interventi di minore entità, peraltro già in corso di esecuzione, terminati i quali sarà fornita garanzia di aver ottemperato alle prescrizioni indicate dalla commissione: una volta ottenuta la documentazione necessaria, Palazzo Malinverni revocherà l’ordinanza di chiusura che aveva emesso venerdì 15 novembre.