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Perquisizioni dopo l'assalto al gazebo durante la manifestazione No Green Pass

Nel mirino dei poliziotti alcuni locali e il rispettivo personale

Perquisizioni dopo l'assalto al gazebo durante la manifestazione No Green Pass
Cronaca Milano città, 04 Settembre 2021 ore 09:18

Ieri, venerdì 3 settembre, la Polizia di Stato, a Milano e in provincia di Lecco, ha perquisito alcuni locali e il rispettivo personale su richiesta dal capo della Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano dottorAlberto  Nobili e dal Sostituto Procuratore dottoressa Paola Pirrotta.

Perquisizioni dopo l'assalto al gazebo durante la manifestazione No Green Pass

I destinatari del provvedimento, indagati per i reati di attentato ai diritti politici dei cittadini, danneggiamento in occasione di manifestazione in luogo pubblico e mancato preavviso al Questore di riunione in  luogo pubblico ex art. 18 Tulps, sono stati individuati dai poliziotti della Digos milanese quali responsabili del danneggiamento di un gazebo elettorale del partito politico M5S, compiuto durante la manifestazione
con corteo, non preavvisata, organizzata dal movimento di protesta "no Green Pass" e svoltasi a Milano lo scorso sabato 28 agosto.

I quattro cittadini italiani perquisiti avevano già partecipato a precedenti manifestazioni di protesta contro l'obbligo del Green Pass svoltesi in città lo scorso agosto; si tratta di: una cittadina milanese di 34 anni con precedenti di polizia per maltrattamenti in famiglia nei confronti della quale il Questore di Milano, dopo l'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine, ha emesso anche la misura di prevenzione dell'Avviso Orale; un 47enne residente in provincia di Lecco, con precedenti di polizia a carico per guida in stato di ebbrezza, guida senza patente, rissa, furto, violazione del foglio di via emesso dal Questore di Lecco; il Questore Petronzi, inoltre, ha emesso nei suoi confronti il Foglio di Via obbligatorio dal comune di Milano per un anno; un 52enne milanese con precedenti di polizia furto e violazione delle norme anti-Covid (è stato indagato nell'ambito dello stesso procedimento anche per manifestazione non preavvisata); un cittadino di 62 anni residente a Milano, privo di precedenti.

L'attività di identificazione è stata effettuata grazie all'intervento dei poliziotti della Digos intervenuti durante l'aggressione al gazebo politico e attraverso la successiva analisi delle immagini video da parte degli stessi agenti.

Nel medesimo procedimento la Polizia di Stato ha deferito all'Autorità Giudiziaria altri otto cittadini italiani: sei per mancato preavviso al Questore di riunione in luogo pubblico di cui uno anche per uno per  istigazione a delinquere, uno per travisamento in pubblica manifestazione e uno per vilipendio. Anche nei confronti di due di queste persone il Questore Giuseppe Petronzi ha emesso le misure di prevenzione, per  entrambe, dell'Avviso Orale e del Foglio di Via dal comune di Milano.