Area Pagiannunz di Abbiategrasso

Parco commerciale, sfida al Tar nell'estate 2021

Area Pagiannunz di Abbiategrasso: non è necessaria alcuna sospensiva sui lavori, il verdetto dei giudici tra giugno e settembre

Parco commerciale,  sfida al Tar nell'estate 2021
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Area Pagiannunz di Abbiategrasso: non è necessaria alcuna sospensiva sui lavori, il verdetto dei giudici tra giugno e settembre.

Parco commerciale, sfida al Tar nell'estate 2021

Nella mattinata di giovedì è andata in scena la prima udienza, davanti al Tribunale amministrativo regionale, relativa ai ricorsi rispettivamente presentati da 57 commercianti e da due privati, proprietari di terreni collocati nello stesso ambito di trasformazione urbanistica interessato dagli interventi, contro la realizzazione di strutture commerciali ed abitative, all’interno dell’area denominata Ats2, ex Pagiannunz.

Insieme al ricorso era stata chiesta una sospensiva, onde evitare l’inizio dei lavori. Atto non più necessario, perché, come spiegano i legali dei ricorrenti, gli avvocati Anna Laura Ferrario per i commercianti e Angela Canta per i privati, «all’udienza di oggi è emerso, anche a seguito dalle difese rese dal Comune e dalle altre parti interessate, come non ci sia l’eventualità di un imminente inizio di attività edilizia o di attivazione di procedure di costruzione. A fronte di questa situazione, che non implica quindi un’urgenza, su sollecitazione anche del Tribunale, si è valutato di fissare un’udienza che sia conclusiva della vicenda nella seconda parte del 2021».

In parole povere, i lavori non stanno per partire, non c’è, al momento, bisogno di un pronunciamento intermedio. L’udienza, salvo eventi straordinari, dovrebbe essere unica e conclusiva e dovrebbe svolgersi tra giugno e settembre 2021. «Abbiamo aderito alla proposta, non riscontrando, alla stregua delle dichiarazioni rese dalle altre parti in giudizio, problematiche per le parti da noi rappresentate – spiegano i legali – Questi mesi saranno utili per valutare e presentare al meglio una questione che rimane complessa e consistente. Questa udienza ci darà modo di affrontare la vicenda a tutto campo e portare più argomentazioni. Nel frattempo potremo aggiungere altra documentazione a supporto dei ricorsi, approfondendo, come è necessario, i temi del contenzioso».

Tutto rimandato alla prossima estate. I costruttori hanno dichiarato di non avere un programma imminente di interventi e quindi la vicenda verrà affrontata e risolta tra poco meno di un anno. Salvo sorprese. TORNA ALLA HOME

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