La celebrazione

Palio di Legnano, Messa solenne nella basilica – LE FOTO

Una Messa solenne nella basilica di San Magno a Legnano nel giorno in cui si sarebbe dovuto svolgere il tradizionale e sentitissimo Palio.

Palio di Legnano, Messa solenne nella basilica – LE FOTO
Legnano e Altomilanese, 31 Maggio 2020 ore 11:27

Palio di Legnano, una Messa solenne nella basilica di San Magno nel giorno in cui si sarebbe dovuta svolgere la tradizionale manifestazione.

Palio di Legnano: un momento di raccoglimento per le contrade

Oggi, domenica 31 maggio, sarebbe stato il gran giorno, se la storica manifestazione non fosse stata sospesa a causa della pandemia. Il prevosto, monsignor Angelo Cairati ha voluto però un momento di preghiera per le contrade, che, nel rispetto dei protocolli anticontagio, sono state rappresentate da cinque esponenti ciascuna: Gran Priore, Capitano, Castellana, Scudiero e Gran Dama. In basilica è stata posta anche la Croce Ariberto Di Intimiano. Alla celebrazione erano presenti anche i Magistrati, il Commissario straordinario Cristiana Cirelli, il Gran Maestro Giuseppe La Rocca e il presidente della Famiglia Legnanese Gianfranco Bononi e le Forze dell’ordine della città.

Un fermo che sia da sprono per il prossimo anno

Dopo aver invitato a riflettere sul ruolo dello Spirito Santo a partire dalle letture, sottolineando che esso rende capaci di trovare un linguaggio comune, tanto importante anche nel dibattito pubblico, perché “la verità è un punto dialogico”, monsignor Cairati ha spronato le contrade a prepararsi per il Palio “dell’anno venturo”. E si è concesso una battuta: “Io so già chi vince ma non lo dico”.  Anche nelle intenzioni, una preghiera particolare per il mondo del Palio, che in questo momento di emergenza ha saputo essere esempio di “coesione, solidarietà e civismo per il bene della collettività”.

Le parole del Gran Maestro

A termine della Messa ha preso la parola il Gran Paesto La Rocca. “Da 85 anni, Legnano celebra il proprio Palio – ha sottolineato – Ora, in una città spogliata dai propri colori, siamo qui a ricordare a tutti che il Palio è vivo, così come le stesse contrade, che in questi mesi si sono prodigate nell’interesse dei più bisognosi, ma anche per sconfiggere il male che ha coinvolto molti di noi, nei nostri affetti più cari. Un male che ha rubato uno degli affetti più cari: il Palio. Che le contrade, ora, si propongano alla città per essere il volano per ripartire. Mi è stato chiesto per cosa vorrei essere ricordato. In realtà, vorrei poter fare, ma soprattutto vorrei essere ricordato come portatore di serenità; una serenità che ci porti a salire tutti insieme su quella barca e a remare nella stessa direzione”.

I ringraziamenti

Infine ha terminato: “Grazie al direttivo, ai collaboratori del direttivo, alla contrada San Domenico che per breve tempo ha accettato di interrompere la custodia della croce di Ariberto Di Intimiano, ma anche ai volontari del Sole nel Cuore, che proprio in queste ore stanno facendo il controllo sanitario in basilica.  Da domani ricominciamo a lavorare e ad occuparci fel prossimo Palio”. Poi una battuta: “Io so chi vince e ve lo dico: vinceremo tutti e tutti insieme”. La cerimonia è terminata con l’onore alla Croce da parte dei Capitani del Palio e un lungo applauso dei presenti.

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