Pagare un caffè col bancomat: chi non lo permette sarà multato

Ora anche pagare un caffè col bancomat deve essere consentito. Previste sanzioni per i locali che non lo consentono. Ecco cosa cambierà

Pagare un caffè col bancomat: chi non lo permette sarà multato
Cronaca 28 Ottobre 2017 ore 17:07

Accettare carte e bancomat diventerà obbligatorio anche solo per il pagamento dei caffè.

Si rischia la sanzione

Ora la legge parla chiaro: per chi non accetta pagamenti con le carte, scatterà la sanzione fino a 30 euro. Il meccanismo sanzionatorio utile a incentivare l'uso della «moneta di plastica» esiste già ed è previsto dal Codice penale in vigore. Si tratta dell’articolo 693 secondo cui «chiunque rifiuta di ricevere, per il loro valore, monete aventi corso legale nello Stato, è punito con la sanzione amministrativa fino a trenta euro». E per renderlo operativo, anche nei casi di transazioni commerciali effettuate con la moneta elettronica, si starebbe ragionando sull’ipotesi di calare la norma del codice penale nel decreto legislativo esaminato da Palazzo Chigi e inviato in Parlamento per i pareri, che attua la nuova direttiva sui servizi di pagamento nell’Unione europea e che nella sostanza riduce le commissioni interbancarie allo 0,3% sulle carte di credito e 0,2% su quelle di debito (ad esempio il bancomat) e ancora di più sui micropagamenti fino a 5 euro.

Bancomat anche per micropagamenti

Dopo l’annuncio dell’obbligo di avere un pos nel 2017, ora gli esercenti dovranno infatti accettare pagamenti con bancomat per importi anche inferiori ai 5 euro. Pena una sanzione. Una novità annunciata, visto che, di fatto, non è altro che la messa a punto di una norma introdotta con la Legge di Stabilità 2016. Finora, infatti, l’obbligo c’era ma non erano previste multe per chi sgarrava.

Un passo verso l’Europa

L’introduzione del Pos obbligatorio in Italia non ha soltanto la funzione di agevolare i consumatori ma è uno degli strumenti necessari per combattere l’evasione fiscale e consentire la piena tracciabilità dei pagamenti. L’Italia, nonostante l’alto numero dei terminali pos, è ad oggi uno dei Paesi in Europa dove i pagamenti con bancomat sono meno utilizzati. I dati forniti dalla Banca d’Italia mostrano come per ciascun terminale installato siano soltanto 1.200 i pagamenti effettuati nell’anno, cifra irrisoria rispetto alla tendenza nel resto d’Europa, dove peggio dell’Italia fa soltanto la Grecia. Inoltre si pensa che questa disposizione contribuirà a limitare l’evasione fiscale, aumentando le transazioni elettroniche, e quindi tracciabili, e limitando il ricorso al nero.

Il servizio completo e le interviste ai commercianti su Settegiorni Magenta-Abbiategrasso e Settegiorni Bollate-Garbagnate in edicola da ieri, venerdì 27 ottobre.