Cronaca
Lutto

Osvaldo Gianazza, il près ambizioso e genuino

Il ricordo dello stimato dirigente che ha contribuito in prima persona al rilancio della Pallacanestro Legnano.

Osvaldo Gianazza, il près ambizioso e genuino
Cronaca Legnano e Altomilanese, 14 Novembre 2021 ore 16:58

Osvaldo Gianazza, imprenditore legnanese e uomo di Palio e di sport, si è spento giovedì 4 novembre 2021 a 87 anni.

Osvaldo Gianazza, il ricordo di Edoardo Fossati

Titolare dell’azienda meccanica Gianazza di viale Cadorna, nel biennio 1975-1976 era stato gran priore vincente della contrada Sant’Erasmo e alla fine degli anni ’70 era stato presidente della Pallacanestro Legnano, appena risalita in serie C. Proprio dal mondo della palla a spicchi arriva un sentito ricordo. E' quello di Edoardo Fossati, importante ex-giocatore di Pallacanestro Legnano, oggi responsabile organizzativo del minibasket dei Knights.

«Il movimento cestistico legnanese gli deve moltissimo»

«Il movimento cestistico legnanese deve moltissimo alla figura di Gianazza - ricorda in tono commosso Fossati - Grazie alla sua determinazione la Pallacanestro Legnano è stata capace, a metà degli anni '70, di rimettersi in un momento buio e complicato. Osvaldo Gianazza, prima da consigliere molto propositivo, poi da presidente lungimirante, ha permesso alla “Pielle” di ricostruire passo dopo passo una realtà solidissima che partendo dal rilancio del settore giovanile ci ha condotto nel giro di qualche anno alla Serie B: un risultato che ancora oggi, credo giustamente, è definito storico».

«Un “Signore” d’altri tempi, un vero Lord nei comportamenti»

«Gianazza, dirigente ambizioso, è stato il primo “Près” capace di guardare fuori dal cancello, ovvero desideroso di portare nel club giocatori prestigiosi. In questo senso direi che l'ingaggio di Pierangelo Gergati, ex-giocatore di Serie A a Milano e Bologna, rappresenta il suo colpaccio più importante intorno al quale ha costruito con pazienza la promozione in Serie B. Il tutto, però, senza mai dimenticare lo sviluppo del settore giovanile che, proprio in quegli anni, iniziava a produrre talenti, tra i quali mi sento di citare il suo “cocchino”: Natale “Bistecca” Rossetti. Ma è pur vero che Gianazza aveva un occhio di riguardo anche per il settore giovanile lo ricordo come un grande personaggio e, come avranno già sottolineato in tanti, un “Signore” d’altri tempi. Un vero Lord nei comportamenti, sempre pacato e rispettoso nei suoi giudizi».

«Sapeva unire concretezza e voli verso il “cielo”»

«Gianazza ha sempre cercato di tenere i piedi per terra con un'attenta gestione delle risorse, senza però precludersi la possibilità di fare qualche potente scatto in avanti. Non a caso la fantastica promozione centrata nel 1979 esprime proprio di questo: la concretezza di Gianazza che, a un certo punto, vola, giustamente, verso un “cielo”, la Serie B Nazionale, che ai tempi sembrava impossibile da raggiungere».

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Nella foto di copertina: Osvaldo Gianazza (Pinciroli foto)