Ospedale Del Ponte, consegnato il sistema di monitoraggio del respiro

Un innovativo sistema di monitoraggio del respiro del sonno dei bambini, del valore di quasi 37mila euro, all'ospedale Del Ponte.

Ospedale Del Ponte, consegnato il sistema di monitoraggio del respiro
Saronno, 19 Dicembre 2017 ore 11:53

Consegnato lunedì 18 dicembre il sistema di monitoraggio del respiro dei bambini durante il sonno al centro di eccellenza per queste patologie dell’Ospedale Del Ponte.

Innovativo sistema di monitoraggio del respiro del sonno

Con la campagna di raccolta fondi respirAMOli, la fondazione Il Ponte del Soriso Onlus, costantemente impegnata nel sostenere il nuovo polo materno infantile, ha voluto donare alla Pediatria dell’Ospedale Del Ponte, un innovativo sistema di monitoraggio del respiro del sonno dei bambini, del valore di quasi 37mila euro. L’apparecchiatura è già arrivata e Il Ponte del Sorriso conta di raggiungere la cifra necessaria grazie al Centro Commerciale Belforte, che consente ai volontari di raccogliere fondi con l’impacchettamento dei regali, grazie alle donazioni di privati e grazie all’importo raggiunto al concorso nazionale indetto da Carrefour Be Hero, che ha visto Il Ponte Del Sorriso posizionarsi tra le associazioni più votate in Italia.

La consegna

Alla consegna, insieme al Direttore Medico Dottoressa Anna Iadini, è intervenuto il Direttore Generale dell’ASST Settelaghi che, ringraziando, ha dichiarato come “Le associazioni sono importanti per sostenere l’ospedale e in questo senso Il Ponte Del Sorriso fa scuola. Se il territorio è così generoso, lo si deve anche ai professionisti sanitari che sono di alto livello e qualità”. Il dr. Massimo Agosti, Direttore di dipartimento, ha sottolineato come il centro pediatrico per lo studio dei problemi respiratori nel sonno dell’Ospedale Del Ponte, sia un riferimento nazionale, in rete a livello mondiale, mentre il prof. Alessandro Salvatoni, Primario della Pediatria, ha aggiunto che oltre alla cura e alla ricerca si fa anche formazione.
La morte in culla fa paura: arriva all’improvviso, inaspettata, senza alcuna logica apparente e si porta via il bimbo che sembra dormire. Colpisce un lattante ogni 700/1000 nati. La scienza sta studiando e ogni volta che si registra un caso di “Sids”, si attiva la macchina della ricerca.  Tra i pochi centri italiani dove si studia la “Sids” c’è appunto l’Ospedale Del Ponte di Varese, dove da anni è attivo il Centro di Sperimentazione di Regione Lombardia per la SIDS (Morte in Culla) e per gli eventi ad alto rischio per la vita.

Le parole della Dottoressa Nosetti

“I Disturbi respiratori nel sonno sono molto comuni in età pediatrica e provocano alterazioni del respiro nel sonno.  Solo inoltre responsabili di gravi complicanze che interferiscono pesantemente nella vita di un bambino provocando alterazioni comportamentali, ridotto rendimento scolastico, eccessiva agitazione diurna, riduzione della crescita, malocclusione dentale, modificazioni del massiccio facciale e alterazioni cardiovascolari.”

ha spiegato la dottoressa Luana Nosetti, medico di questa struttura e la referente in Regione Lombardia, che ha partecipato alla stesura delle linee guida nazionali.

La stanza per la registrazione del sonno

In Pediatria i bambini hanno una stanza dedicata alla registrazione del sonno confortevole e giocosa, che il Ponte del Sorriso Onlus ha allestito e arredato come se fosse un Luna Park. Questa stanza verrà dotata di un sistema fisso di registrazione di ultima generazione, grazie all’acquisto del polisonnigrafo. Abbinare un elevato livello tecnologico ad una degenza in un ambiente piacevole, è importante in ambito pediatrico perchè consente una diagnosi più efficace e puntuale.

Il polisonnigrafo

Il polisonnigrafo consente, infatti, di registrare simultaneamente numerose attività vitali quali la frequenza cardiaca e respiratoria, l'elettroencefalografia, la presenza di apnee e di differenziarne il tipo, il russamento, il movimento degli arti, l'attività dei muscoli respiratori accessori utilizzati in caso di sforzo respiratorio ed i gas ematici. Questo strumento, oltre ad essere molto aggiornato, in quanto dotato di un software molto sensibile nel rilevare gli eventi e nel rielaborarli, ha una testina separata che consente al bambino maggior possibilità di movimento durante la registrazione. I dati registrati sono trasmessi direttamente al computer posizionato nella camera adiacente. Questa modalità di registrazione evita di portare l'intero polisonnigrafo nella stanza del bambino riducendo la sua paura ad affrontare la registrazione del sonno. Verrà posizionata anche una nuova videocamera fissa che consente di vedere il bimbo durante la registrazione senza dover continuamente disturbare il suo sonno.
Nel centro pediatrico varesino vengono visitati e curati ogni anno molti bambini provenienti dal territorio varesino e anche da regioni molto lontane. Questa nuova attrezzatura rappresenta un ulteriore passo avanti per aiutare questi bambini.

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