Coronavirus, Regione propone di tenere chiuse le scuole per un'altra settimana. Ora si attende la risposta del Governo

Coronavirus, Regione propone di tenere chiuse le scuole per un'altra settimana. Ora si attende la risposta del Governo
Cronaca 28 Febbraio 2020 ore 17:40

Anche oggi, venerdì 28 febbraio 2020, Regione Lombardia fa il quadro generale dell’andamento del Coronavirus e della sua diffusione in Lombardia, in una conferenza stampa. Oggi tanti e importanti ospiti interverranno per fare il punto sull’attuale situazione e capire come agire in futuro.

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L’intervento di Gallera

Il virus è facilmente risolvibile nel 90% dei pazienti. Nelle zone ad alta incidenza gli ospedali sono andati in grave difficoltà per il numero dei casi e perché il personale sanitario è particolarmente esposto. Il resto della rete però è stato in grado di dare risposta positivo. Il sistema è in grado di gestire i sovraffollamenti critici in questi ospedali, sapendo così gestire le emergenze. Ogni paziente con Coronavirus lo trasmette ad altre due persone.

Se la diffusione si estende gli ospedali andranno tutti in crisi, non solo per quelli che hanno Coronavirus. Le disposizioni della Regione adottate domenica, ad oggi sono ancora assolutamente valide.

Cosa fare per il futuro

La proposta di Regione è di mantenere le misure adottate domenica per 14 giorni. Adottare l’attenzione nelle prossime settimane protegge tutti per il futuro.

L’intervento del Professor Massimo Galli

“Non è una situazione facile e non rapidamente risolvibile. Abbiamo un numero di infezioni decisamente alto, “espressione del già avvenuto” prima del 38enne che ha messo in crisi l’ospedale di Codogno. Dobbiamo riuscire a ridurre questa discussione per passare da due casi per ogni persona infettata a meno di uno a malato. Per un’epidemia di questa scala l’organizzazione di risposta da mettere in campo è ai limiti di tenuta, specialmente per la gestione di pazienti di maggiore gravità. Gran parte dei letti di rianimazione dei nostri ospedali sono occupati da questa patologia insieme ai pazienti con altre patologie che richiedono un letto di terapia intensiva o rianimazione”.