Il blitz

Operazione antimafia a Palermo: un sedrianese tra gli 81 arrestati

Il sodalizio si occupava del traffico di droga.

Operazione antimafia a Palermo: un sedrianese tra gli 81 arrestati
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 10 Luglio 2021 ore 12:35

C’è anche un 35enne di Sedriano, Antonino Tranchida, tra le 81 persone arrestate lunedì all’alba dai carabinieri e dagli uomini della Direzione investigativa antimafia nel corso della maxi operazione antimafia nata dall’unione delle inchieste «Gordio» e «Pars Iniqua», coordinate dai pm Dario Scaletta e Alfredo Gagliardi e dall’aggiunto Salvatore De Luca della Dda di Palermo.

Operazione antimafia a Palermo: un sedrianese tra gli 81 arrestati

Tranchida è finito in carcere insieme ad altri 62 indagati, in 18 si trovano invece agli arresti domiciliari, mentre per i restanti quattro il gip palermitano Lirio Conti ha disposto altrettanti obblighi di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione è stata eseguita in numerose province italiane, compresa quella di Milano, dove Tranchida si era trasferito da qualche tempo, stabilendosi proprio a Sedriano; anche se i fatti contestati sono avvenuti a partire dal marzo 2018 in Sicilia.
A ricostruire i suoi spostamenti, nel corso di oltre due anni di indagini, sono stati gli agenti della Dia di Palermo, che hanno arrestato il 35enne con l’accusa di aver fatto parte di un’«associazione finalizzata alla coltivazione, alla produzione e al traffico illecito di sostanze stupefacenti», nello specifico di marijuana. Organizzazione di cui avrebbero fatto parte altre dieci persone, tra cui Michele Vitale, 29 anni, figlio del boss Vito Vitale, detto «Fardazza», noto killer affiliato al clan dei Corleonesi arrestato nel 1998 dopo una lunga latitanza e che ora sta scontando l’ergastolo. Ad altri tre indagati di questo filone dell’inchiesta sono invece contestati alcuni reati specifici riguardanti gli stupefacenti e ad altri due anche un’ipotesi di estorsione. Tutti i delitti sono aggravati dall’aver agevolato Cosa nostra o la ’Ndrangheta.