Cronaca

Omicidio colposo: i sindaci parlano dopo l'archiviazione

Omicidio colposo: parlano i quattro amministratori dopo l'archiviazione della loro posizione. Ecco cosa dice la erizia sull'incidenti in cui perse la vita Andrea Cavalleri.

Omicidio colposo: i sindaci parlano dopo l'archiviazione
Cronaca Legnano e Altomilanese, 01 Giugno 2018 ore 18:39

Omicidio colposo: i 4 amministratori parlano dopo l'archiviazione, nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, venerdì 1° giugno.

Omicidio colposo: la perizia

"La ricostruzione tecnico scientifica della perizia ha stabilito che la responsabilità del tragico evento è da ricondurre alla guida dell'autista, che ha affrontato quel tratto di strada in maniera non consona". Queste le parole di Guido Maria Ranzani, l'avvocato del sindaco Giuseppe Pignatiello e dei tre ex, Dario Calloni, Gian Battista Gualdoni e Carlo Miglio. Spiegazioni date durante la conferenza stampa di venerdì 1° giugno e organizzata dagli amministratori per spiegare la situazione venutasi a creare con l'indagine aperta dopo l'incidente mortale di Andrea Cavalleri.

"Ha quindi escluso la responsabilità della scelta politica nel realizzare quella pista - continua Ranzani - La perizia ha stabilito che la velocità è stata l'unica causa dell'incidente. L'impatto con la staccionata, infatti, è stato di 80 chilometri orari. Per evitare di andare fuori strada in quelle determinate condizioni, secondo le valutazioni fatte, l'auto sarebbe dovuta andare sotto i 53 chilometri orari".

La parola agli amministratori

"Siamo dispiaciuti umanamente per la famiglia. Stiamo parlando di un uomo che ha perso la vita tragicamente e per di più alla presenza del figlio minore" è la frase unanime dei 4 amministratori e del loro legale.

Continua poi l'ex sindaco di Castano Dario Calloni: "La nostra unica responsabilità è comunque quella di aver assegnato dei finanziamenti per un'opera che interessava l'intera cittadinanza. E poi ci siamo trovati coinvolti come presunti colpevoli per un omicidio colposo. Questo ha creato un forte disagio". Stesso stato d'animo espresso anche dall'ex primo cittadino di Nosate, Miglio, per quello di Vanzaghello, Gualdoni, e dall'attuale sindaco di Castano, Pignatiello: "Questa notizia ci ha messi in grossa difficoltà. Bisognerebbe trovare una maniera doversa di porsi senza portare avanti attacchi e polemiche, perché sono situazioni che diventano brutte anche per le stesse famiglie. Vorrei ci fosse più attenzione per le situazioni, soprattutto quando sono così sensibili".