RESCALDINA

Omicidio Carol Maltesi, la rabbia del papà dopo la sentenza

Fabio Maltesi si sfoga sui social: "Non ho parole, 30 anni per un maledetto mostro!"

Omicidio Carol Maltesi, la rabbia del papà dopo la sentenza
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Omicidio di Carol Maltesi di Rescaldina, la rabbia del padre della vittima dopo la sentenza che ha inflitto 30 anni di carcere a Davide Fontana.

Omicidio Carol Maltesi, la rabbia del papà

Nella giornata di ieri, lunedì 12 giugno 2023, il giudice del Tribunale di Busto Arsizio ha emesso la sentenza di primo grado per l'omicidio di Carol Maltesi, la 26enne brutalmente uccisa nel suo appartamento di via Melzi a Rescaldina: in primo grado, 30 anni di carcere per Davide Fontana, 43 anni, amico ed ex fidanzato della vittima che aveva confessato di averla uccisa. Una decisione, quella della corte, che ha lasciato tutti di stucco: l'ergastolo sembrava infatti scontato. Ora Fabio Maltesi, il padre di Carol, si è fatto sentire: "Non ho parole, 30 anni per un mostro maledetto!!!" ha scritto sulla sua pagina Facebook dopo aver appreso la sentenza.

Tanti i delusi

Come detto, in tanti ieri in aula sono rimasti attoniti nell'apprendere la sentenza: parti civili, accusa e i familiari e amici di Carol davano per scontata la condanna all'ergastolo per Fontana: al quale invece non sono state riconosciute le aggravanti della premeditazione, delle sevizie e dei motivi abbietti e futili equiparando le altre aggravanti, ossia la minorata difesa e la relazione affettiva, alle attenuanti generiche concesse. "Siamo delusi - il commento di Manuela Scalia, avvocato del padre di Carol - Ora attendiamo di leggere le motivazioni e poi decideremo il da farsi". Pare però scontato un ricorso in Appello.

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