Cronaca

Oktober Test nell'Abbiatense: le esercitazioni della Protezione civile

Dal 27 al 29 ottobre volontari della Protezione civile impegnati in simulazioni di scenari di pericolo sul territorio

Oktober Test nell'Abbiatense: le esercitazioni della Protezione civile
Cronaca 27 Ottobre 2017 ore 11:27

Oktober Test tra l'Abbiatense ed il Sud Milano dal 27 al 29 ottobre: quartier generale a Rosate

Oktober test, i volontari si danno appuntamento a Rosate dal 27 al 29 ottobre

I volontari della Protezione civile dell'area sud Milano si ritrovano a Rosate, al Campo Ciro Campisi, da venerdì 27 a domenica 29 ottobre per la 18esima edizione dell'Oktober Test, weekend di esercitazioni e simulazioni di scenari di pericolo.

Le simulazioni e gli scenari di pericolo previsti

Un incendio di un'area boschiva a Vermezzo, l'esondazione del Lambro con conseguente dissesto idrogeologico tra Binasco, Opera, Locate, Pieve Emanuele, persone intossicate ed in stato confusionale per i miasmi provenienti dal container di un camion sulle strade di Buccinasco, un black out totale a Cusago, un grave incidente con perdita di acido cloridrico a Corsico. Queste le simulazioni che vedranno impegnati in questi giorni ben 330 volontari.

Oktober test: “Così agiamo ad occhi chiusi nella vera emergenza”

L'evento è stato presentato con una conferenza stampa indetta mercoledì 25 ottobre. Ha affermato il sindaco di Rosate Daniele Del Ben: "Ringraziamo la Protezione civile per averci scelto per questo importante appuntamento, non smetteremo mai di ringraziare i loro volontari per l'opera preziosa che svolgono, sono certo che in questi tre giorni tutto andrà per il meglio grazie ad una ottima organizzazione. Si tratta inoltre di un modo concreto di far funzionare ed unire la realtà della Città metropolitana". Ha aggiunto Vito Petita del Com 2 Protezione civile: "I nostri gruppi sono stati tra i primi, 18 anni fa, a prevedere questo tipo di esercitazione, che oggi è una delle più rilevanti di tutta la Lombardia. Gli scenari sono sempre più realistici e verosimili rispetto a quelle che sono le specificità del nostro territorio. Conoscere a memoria i piani di emergenza e la nostra realtà ci deve poter consentire di saper agire ad occhi chiusi nei momenti di reale emergenza".