Non di solo pane fa il bis: il refettorio festeggia due anni

Undicimila cene servite nel 2017.

Non di solo pane fa il bis: il refettorio festeggia due anni
Magenta e Abbiategrasso, 22 Febbraio 2018 ore 17:55

Non di solo pane fa il bis: il refettorio festeggia due anni. Oggi, giovedì 22 febbraio,  il Refettorio compie i suoi primi 2 anni di attività! Nato da un'idea del aprroco don Giuseppe, dall'impegno di Aurelio Livraghi e tanti volontari, il refettorio è oggi una importante realtà cittadina.  E allora... buon compleanno!

Campagna 2018 per il refettorio

Non d solo pane lancia  la campagna soci 2018, per sostenere la realtà economicamente o con un contributo fattivo. Stasera momento speciale al refettorio con brindisi e preghiera, perchè dalla fede parte un progetto che ha saputo conquistare centinaia di persone. "Nel 2018 ci concentreremo ancora di più sull’aprire le porte della nostra associazione
alla comunità ed al territorio, affinché le attività che portiamo avanti ogni giorno non siano note solo a quanti frequentano il Refettorio o l’Ambulatorio ma diventino
patrimonio di tutti", è l'appello del parroco.

Il bilancio

"Il 2017 è stato innanzitutto, al Refettorio, l’anno del consolidamento di un servizio che si svolge ormai come un ingranaggio ben oliato", spiega il parroco. Oltre 11.000 cene servite da gennaio a dicembre,  due accordi speciali fioriti:  l’accordo con la Magneti Marelli di Corbetta per il recupero delle eccedenze alimentari dalla mensa aziendale e quello con il supermercato Tigros di Magenta per il ritiro dei prodotti freschi.

Le collaborazioni

"Per quanto riguarda l’attività di rete, il 2017 è sicuramente da ricordare per l’intesa con la San Vincenzo, finalizzata alla  distribuzione pomeridiana degli alimenti al Refettorio, e per la partecipazione di NdSP al bando della Fondazione Ticino Olona, insieme alla cooperativa “Officina Lavoro” e ad alcuni comuni della zona; grazie ad esso è stato attivato un progetto di orientamento al lavoro tutt’ora funzionante al Centro Paolo VI, a fianco dell’Ambulatorio", spiega il don.