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Non accetta la separazione dalla moglie e la perseguita: arrestato

L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione a Pero

Non accetta la separazione dalla moglie e la perseguita: arrestato
Cronaca Rhodense, 25 Gennaio 2021 ore 12:11

Giovedì sera, 21 gennaio,  su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, i Carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, nei confronti di un 40enne cittadino italiano, in quanto ritenuto responsabile del delitto di atti persecutori.

Non accetta la separazione dalla moglie e la perseguita

Il provvedimento cautelare scaturisce da una denuncia presentata nel mese di settembre dalla moglie del dell'uomo presso gli uffici della Tenenza di Pero.
In quel momento i militari hanno potuto raccogliere i primi elementi che andavano sin da subito a delineare un clima di persecuzione ed ingerenza nella vita privata dei due da parte dell’arrestato: l'uomo, con reiterati e diversificati comportamenti, aveva reso di fatto impossibile alla donna la prosecuzione di una vita in comune.

Arrestato

Le successive attività d’indagine, coordinate sin dai primissimi istanti dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo il quale, a partire dall’estate 2020, con condotte reiterate, minacciava e molestava la moglie, dalla quale era in fase di separazione. L'uomo ha messo in atto una serie di azioni persecutorie nei confronti della donna: registrava le sue conversazioni, la pedinava, la controllava mediante l’utilizzo di apparecchi atti allo scopo, faceva pressioni agli amici della donna al fine di convincerla a tornare insieme a lui, le inviava numerosissimi messaggi e lettere dove le manifestava il suo amore e tentava approcci fisici nonostante la ferma opposizione della donna, la seguiva durante le vacanze estive in Calabria... fino ad arrivare a minacciarla di morte.
Pertanto, l’uomo è stato rintracciato, arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione di residenza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.