Nido di San Vittore: "Costi di gestione trasparenti e competitivi con So.Le"

L'azienda consortile replica alle dichiarazioni del sindaco Marilena Vercesi e del consigliere comunale Alberto Fedeli.

Nido di San Vittore: "Costi di gestione trasparenti e competitivi con So.Le"
Legnano e Altomilanese, 22 Giugno 2018 ore 15:16

Nido di San Vittore Olona: l'azienda consortile So.Le replica alle dichiarazioni del sindaco Marilena Vercesi e del consigliere comunale Alberto Fedeli.

Nido di San Vittore, "Qualità e costi competitivi"

"Il passaggio del servizio di asilo nido all’Azienda sociale del legnanese (So.Le) non avrebbe azzerato l’esperienza educativa; da quello che ha dichiarato il consigliere Fedeli si potrebbe concludere che la continuità educativa possa essere garantita soltanto perpetuando il regime degli appalti, per sua natura soggetto a instabilità e cambi di gestione. È vero invece il contrario: la continuità educativa si ottiene tramite l’affidamento a un ente pubblico, quale è Asc So.le, che attua sistematicamente una politica di stabilizzazione del personale e che, non soggetto alla ciclicità connaturata ai cambi di gestione tipici degli affidamenti in appalto, può dare continuità metodologica nel lungo termine ai percorsi educativi". Così il direttore di So.Le Fabio Clerici commenta le parole di Alberto Fedeli riguardo la decisione dell’Amministrazione sanvittorese sulla modalità di affidamento della gestione del nido dei Fate e dei folletti. E sulle motivazioni addotte per questa decisione in un comunicato stampa dallo stesso sindaco Marilena Vercesi, l’azienda So.Le tiene a fare alcune precisazioni: "I costi di gestione proposti dall’azienda per l’asilo nido di San Vittore Olona sono competitivi rispetto al costo di mercato - continua Clerici -. Non solo: prezzi e tariffe aziendali hanno carattere di totale trasparenza. Sono quindi costretto a queste precisazioni, non per le osservazioni sull’opportunità del trasferimento di gestione del nido, scelta che attiene alla libertà dell’ente, ma per le motivazioni addotte a giustificazione".

"Prezzi e tariffe totalmente trasparenti"

"Da notare che So.Le non ricerca di propria iniziativa l’acquisizione di servizi o di commesse presso i Comuni soci. Sono i Comuni che, nella loro autonomia, possono proporre all’azienda la conduzione dei servizi socio assistenziali che ne costituiscono l’attività tipica. Ciò avviene tramite una procedura facilitata, denominata “affidamento in house providing”, che in pratica consiste nell’affidamento diretto a un proprio ente strumentale appositamente costituito con tale scopo. So.Le è quindi sempre disponibile ad accogliere le richieste di servizio dai Comuni, come ad esempio è avvenuto - in materia di servizi di asilo nido - per i Comuni di Parabiago e Dairago (avviati quest’anno). Si consideri che l’azienda opera su questi servizi definendo il margine di contribuzione sui costi generali d’intesa con l’ente locale. Da qui si desume che prezzi e tariffe aziendali hanno caratteri di totale trasparenza".

"Nessuna finalità di lucro"

"Ma il tema principale, come dimostrano esperienze di Parabiago e Dairago, è la qualità del servizio - conclude Clerici -. Per questo l’azienda ha operato, opera e opererà con l’intento di preservare la continuità educativa, di migliorare i metodi di organizzazione, fornendo occasioni di supervisione e formazione del personale e premiando l’esperienza e il merito. Il disegno di Asc Sole, infatti, è di creare un sistema integrato di servizi nell’area pedagogica ed educativa che integri i servizi di supporto pedagogico educativo nella scuola, al domicilio, negli asili nido e in altri contesti quali i centri estivi e le società sportive. Del resto So.Le non è privo di esperienza nell’internalizzazione dei servizi, strategia aziendale perseguita con successo a riguardo del servizio tutela per bambini e adolescenti, dell’affido e della mediazione. L’azienda consortile So.Le è un ente strumentale dei Comuni e, per definizione, opera nell’esclusivo interesse degli associati e degli utenti. Non soltanto So.Le non distribuisce utile né emolumenti ai membri del proprio cda, ma non ha alcuna finalità lucrativa perseguendo come unico obiettivo l’ottimizzazione del rapporto fra qualità dei servizi erogati e l’equilibrio economico finanziario".