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Nella notte hanno fatto esplodere un bancomat a Vanzaghello: arrestate tre persone VIDEO

Nei prossimi giorni, i militari del Nucleo Investigativo effettueranno ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità dei soggetti in altre azioni criminose simili avvenute nella Provincia di Milano e nella Regione Lombardia.

Legnano e Altomilanese, 16 Ottobre 2020 ore 16:03

Nella notte del 16 ottobre, a Cernusco sul Naviglio, i militari del Nucleo Investigativo di Milano e della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni hanno arrestato tre soggetti per i reati di furto aggravato in concorso e detenzione di cospicuo materiale esplosivo. I malviventi di anni 28, 34 e 36 sono tutti italiani, pregiudicati per reati specifici e  residenti nella provincia di Bologna. Un quarto soggetto di anni 47, anch’esso italiano, pregiudicato e residente nella provincia di Bologna è stato denunciato quale complice dei tre.

Nella notte hanno fatto esplodere un bancomat a Vanzaghello

L’attività svolta ha consentito di accertare che la banda, tramite l’utilizzo di un Audi RS4 (provento di furto) con targhe false, tenuta nascosta in un box a Sesto San Giovanni, ieri sera ha raggiunto Venzaghello alle 23:40 dove, con l’uso di un manufatto esplosivo artigianale, denominato “marmotta”, ha dato luogo a due potenti esplosioni che hanno scardinato l’apparto Bancomat del Banco BPM, asportando il denaro contenuto al suo interno, il tutto in 5 minuti.

Ladri beccati in un box di Cernusco

I malviventi, dopo essersi allontanati rapidamente dal luogo del furto, hanno continuato a girare per le strade dell’hinterland milanese, probabilmente alla ricerca di eventuali banche da colpire, senza però agire. Dopo aver vagato e non aver individuato nessun obiettivo appetibile, si sono diretti verso Cernusco sul Naviglio dove si sono introdotti in un altro luogo dove erano presenti numerosi box auto, diverso da quello dove era nascosta l’autovettura in precedenza. Il Nucleo Investigativo quindi si è portato nei pressi del complesso di box e dopo aver individuato il box dove si erano temporaneamente rifugiati i malviventi, è entrato.
I militari intervenuti hanno bloccato immediatamente i tre soggetti rinvenendo l’auto con targa contraffatta, la somma di denaro pari a 54mila euro 8 ordigni artigianali pronti all’uso, due batterie utilizzate per azionare l’ordigno. La banda è stata dichiarata in stato di arresto.

Arrestata una quarta persona

Durante queste fasi i militari hanno accertato che un quarto soggetto, loro complice, si trovava in un appartamento di Milano in zona Porta Garibaldi . Entrando nell’abitazione hanno trovato un uomo di 47 anni individuato ed accertato complice dei 3 arrestati che avrebbe dovuto riportare nella provincia di Bologna i soggetti con un autovettura regolare. Nel corso delle perquisizioni è stato trovato altro materiale esplodente ed ulteriori “marmotte“ in fase di predisposizione.

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