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Il caso

Miracolata dalla Madonna di Corbetta: la storia di Giuliana

Il sindaco l’ha invitata ufficialmente a venire di persona non appena la situazione epidemiologica lo consentirà.

Miracolata dalla Madonna di Corbetta: la storia di Giuliana
Cronaca Magenta e Abbiategrasso, 31 Gennaio 2021 ore 15:45

Miracolata dalla Madonna di Corbetta. Giuliana Di Bella, 28 anni, è positiva al Brca 2, una mutazione patogenetica che aumenta la possibilità di ammalarsi di tumore all’ovaio.
Ad agosto la giovane donna ha scoperto che, purtroppo, questa possibilità si era concretizzata: le è stato infatti diagnosticato un tumore ovarico: «Un cancro maligno, i medici mi hanno dato una settimana di vita – racconta – Ho cercato in tutti i modi di affidarmi alle mani di Dio e ho trovato il conforto della Madonna, in lei ho trovato forza e speranza, mi ha aiutato tanto».

Miracolata dalla Madonna di Corbetta

L’iniziale impossibilità ad un’operazione, inizialmente impensabile, ha fatto spazio all’opportunità di un intervento chirurgico. La disperazione si è trasformata in speranza, grazie, secondo Giuliana, alla mediazione benevola della Vergine dei Miracoli, cui è dedicato un santuario mariano proprio a Corbetta, città in cui vivono alcuni suoi parenti.
«Oggi sono qui, sono viva, grazie alla Madonna di Corbetta - prosegue - Lei mi ha salvata. Devo molto a tutti voi, ringrazio tutta la popolazione e la città che ha pregato per me. Con le vostre preghiere mi avete salvato. La Madonna mi ha seguito in tutto il percorso». Il grazie è andato anche al sindaco Marco Ballarini, «persona fantastica che mi ha dato la chance di raccontare la mia storia di speranza a tutta la città».

Il sindaco la invita in città (appena possibile)

Il sindaco Marco Ballarini

Giuliana, residente ad Agrigento, ha raccontato la sua storia al sindaco che su Facebook giovedì ha raccolto l’esperienza della giovane siciliana, e l’ha invitata ufficialmente a venire di persona non appena la situazione epidemiologica lo consentirà. Una storia di fede e di speranza, in un momento buio, che rafforza la devozione mariana di una comunità, quella corbettese, molto devota alla Vergine dei miracoli.