PAURA A LEGNANO

Minaccia la fidanzata in strada con una katana, in casa aveva anche un pugnale e una pistola (finta)

L'uomo è stato visto brandire l'arma, con sè aveva anche della droga. In azione la Polizia di Stato

Minaccia la fidanzata in strada con una katana, in casa aveva anche un pugnale e una pistola (finta)
Pubblicato:
Aggiornato:

Minaccia la fidanzata con una katana, paura a Legnano.

Minaccia la fidanzata per strada

Attimi di grande paura quelli che si sono vissuti nel pomeriggio di ieri, martedì 12 dicembre 2023, a Legnano. Un uomo è stato infatti visto brandire una katana e minacciare la fidanzata: "Ti ammazzo", le parole che l'uomo avrebbe pronunciato all'indirizzo della donna, dicendo che possedeva anche altri armi in casa ossia un pugnale e un'arma da fuoco. Erano intorno le 17 quando la segnalazione di quell'individuo è arrivata al 112. Sul posto è arrivata subito la Polizia di Stato, insieme ad essere anche una pattuglia dei Carabinieri. L'uomo, 46 anni, italiano, si era allontanato. I poliziotti hanno trovato la fidanzata, 27enne, insieme ad un'amica, riuscendo a ricostruire l'accaduto: tra i due era scoppiata una lite per futili motivi, poi l'uomo aveva iniziato a minacciare la compagna telefonicamente (cosa questa di cui è stata testimone l'amica della vittima) e poi comparendo per strada con quella lunga spada.

Le armi trovate in casa

L'uomo, come detto, era riuscito a far perdere le sue tracce ma gli agenti lo hanno individuato poco dopo. E hanno dato inizio alla perquisizione dell'abitazione in cui i due vivevano: sotto il divano, i poliziotti hanno trovato una katana con l'impugnatura lunga 25 centimetri e la lama di 75 (arma che si è appurato non era mai stata sfoderata), un pugnale arabo con lama da 20 centimetri e una pistola senza il tappo rosso appurata poi essere un'arma giocattolo. 

Il provvedimento verso l'uomo

Dagli accertamenti svolti, la Polizia ha ricostruito come l'uomo avesse in mano la katana quando si trovava per strada, iniziando a dire alla donna che di armi ne aveva anche altre. I due avevano iniziato a discutere, come detto, telefonicamente, con la ragazza che si confida con l'amica. Per telefono le prime minacce, gravi, dell'uomo. Che lo stesso ripete una volta arrivato per strada, mentre ricordava alla compagna che di armi a casa ne aveva anche altre. Il 46enne è stato trovato anche in possesso di una modica quantità di cocaina e per lui è scattata la sanzione amministrativa. Per lui, inoltre, denuncia per porto abusivo di arma e per minaccia grave aggravata. Visti gli elementi raccolti, compreso il pericolo di reiterazione del reato, di intesa con il pubblico ministero del Tribunale di Busto Arsizio, è stata emessa la misura precautelare di allontanamento di emergenza dalla casa familiare ossia quella in cui viveva con la 27enne (si tratta di una misura d'urgenza per fatti specifici che deve essere sottoposta a convalida).

Seguici sui nostri canali