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Minacce ed estorsione ai danni dell'ex fidanzata: arrestato

In manette un 41enne di Saronno.

Minacce ed estorsione ai danni dell'ex fidanzata: arrestato
Cronaca Saronno, 30 Luglio 2019 ore 12:18

Ieri, lunedì 29 luglio, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno hanno arrestato un 41enne del luogo per minacce ed estorsione ai danni dell'ex fidanzata.

Minacce ed estorsione ai danni dell'ex fidanzata: arrestato

Nella giornata di ieri una donna ha telefonato al 112 chiedendo aiuto perché il suo ex fidanzato fingendosi un fattorino, si era presentato davanti alla porta di casa per la consegna di un pacco. L'uomo era da tempo che minacciava l'ex compagna. L’intervento dei militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Saronno ha consentito di sorprendere il 41enne quando, poco più tardi, si è ripresentato sul posto, inveendo contro la donna e suo padre, affacciatosi all’uscio di casa a difesa della figlia. Bloccato e identificato dai carabinieri l’uomo, sorpreso dalla presenza delle Forze dell’ordine, ha negato ogni accusa. Convocate tutte le parti in caserma, i Carabinieri di Saronno hanno ricostruito il movente delle minacce: l’indagato da alcuni giorni chiedeva alla sua ex fidanzata una somma di denaro pari a 4.000 euro.

La lettera minatoria

Dopo aver identificato l'uomo, i carabinieri hanno constatato che, poco prima sul parabrezza dell’auto della vittima, a cui era stato rotto uno specchietto, era stata lasciata una lettera minatoria con la richiesta proprio di 4.000 euro. Il foglio era contenuto all’interno di una busta intestata all’agenzia ACI. Grazie a questo particolare i militari dell’Arma hanno arrestato il molestatore: in casa sua è stata rinvenuta una lettera dell’ACI corrispondente alla busta utilizzata per confezionare la lettera d'estorsione. All’interno della sua auto invece sono stati trovati un coltello di grosse dimensioni ed un cacciavite, di cui il 41enne non ha saputo fornire alcuna giustificazione. Sconosciuti i motivi alla base della richiesta di denaro. Al termine dell’attività l’uomo è stato dichiarato in arresto per tentata estorsione e danneggiamento aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di via Manzoni, in attesa del giudizio per direttissima che sarà celebrato nella mattinata di oggi, martedì 30 luglio, al Tribunale di Busto Arsizio.