IL SUPER TRENO

Milano, spostarsi dal centro all'aeroporto in 10 minuti: c'è la lettera d'intenti

Uno studio di fattibilità di Ferrovie nord Milano e Hyperloop Italia, con il placet di Regione Lombardia, per dotare la tratta Milano Cadorna - Malpensa di un supertreno da oltre 1000 chilometri all'ora.

Milano, spostarsi dal centro all'aeroporto in 10 minuti: c'è la lettera d'intenti
Cronaca Rhodense, 23 Febbraio 2020 ore 14:52

Spostarsi dal centro di Milano a Malpensa in soli dieci minuti: arriva la lettera d'intenti.

Lo studio

E' partito lo studio di fattibilità proposto da Ferrovie nord Milano e Hyperloop Italia, con il placet di Regione Lombardia, per dotare la tratta che dal centro porta in aeroporto di un supertreno da oltre 1000 chilometri all'ora. Con costo stimato tra 20 e 40 milioni di dollari al chilometro, del treno di domani per il momento se ne ha traccia nella lettera d'intenti siglata da Fnm e la società americana. Uno studio che avrà una scadenza fissata a 6 mesi. A presentarlo giovedì nel quartier generale delle ferrovie a Cadorna è stato il presidente Fnm, Andrea Gibelli, insieme al fondatore e Ad di Hyperloop Italia, Bibop Gresta.

Gibelli (Fnm) e il fascino della scoperta 

Il presidente Gibelli, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, ha spiegato il motivo del sodalizio tra le ferrovie e l'azienda Usa interessata al mercato locale.

«Fnm ha nel suo Dna l'innovazione e tutte le forme di mobilità sono interessanti - ha dichiarato Gibelli - L'idea, pertanto, è quella di provare a valutare la possibilità di collegare Cadorna con Malpensa attraverso una tecnologia assolutamente innovativa. Riusciremmo, in questo modo, a creare un città dotata di un City airport al suo interno. Siamo affascinati dal nuovo, dalla scoperta. Bisogna quindi osare e provare, stando al fianco di chi cerca di modificare il futuro».

Regione Lombardia valuta i benefici

Il super convoglio, a detta del vice presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, anch'egli presente in conferenza stampa, avrà tre principali ricadute positive per il nostro territorio.

«E' il primo passo verso la Rivoluzione del trasporto, rispetta i criteri di sostenibilità ambientale e trasferisce tecnologia alla nostra filiera economica».