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Mette in regola il camion sequestrato ma gli agenti non ci cascano

L’uomo dovrà quindi rispondere all’Autorità Giudiziaria dei vari reati commessi.

Mette in regola il camion sequestrato ma gli agenti non ci cascano
Cronaca Legnano e Altomilanese, 04 Marzo 2021 ore 15:11

Asporta dal luogo di custodia e nasconde in capannone a Turbigo un veicolo posto sotto sequestro dalla Polizia locale di Castano Primo dopo che era stato beccato a circolare da 10 anni con patente scaduta, senza assicurazione e senza revisione

Mette in regola il camion sequestrato ma gli agenti non ci cascano

Nel settembre 2019 un uomo era stato fermato dagli agenti di Polizia locale nel centro cittadino di Castano Primo proprio mentre era alla guida di un autocarro da dieci anni senza revisione ed assicurazione e soprattutto con la patente di guida scaduta nel 2009.

 

Il conducente, un cittadino italiano, dopo una serie di scuse cercando di eludere il controllo, era stato accompagnato nell’Ufficio di piazza Mazzini dove, dopo i relativi accertamenti ed approfondimenti, gli erano state contestate delle violazioni del Codice della Strada per un totale di 1414 euro. Il mezzo era poi stato posto sotto sequestro ed era stato disposto il ritiro della patente.
L’uomo però, fregandosene di quanto intimato dall’autorità dopo il sequestro non aveva mai ottemperato all’ordine di consegna della carta di circolazione e anzi aveva nel frattempo fatto revisionare il mezzo e  provveduto ad assicurarlo, rimettendolo in circolazione, consegnandolo ad una terza persona, la cui posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
Gli agenti, oltre a contestare all’interessato la mancanza del mancato invito della carta di circolazione, si sono accorti della sottrazione del veicolo dal luogo di custodia, non potendo così dare seguito alla confisca del mezzo disposta dalla Prefettura di Milano.
I poliziotti locali hanno proceduto così a deferire l’uomo all’Autorità Giudiziaria.
L’indagato, su disposizione del PM della Procura della Repubblica di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, titolare dell’indagine, è stato interrogato, ma l’uomo seppur assistito dal proprio legale non voleva rilevare dove fosse custodito l’autocarro.

Il ritrovamento del mezzo

Gli agenti hanno quindi dato avvio ad un’attività di polizia giudiziaria che ha interessato vari comuni dell’hinterland milanese: dopo accertamenti a Bernate Ticino e Robecchetto con Induno, hanno individuato il mezzo all’interno di un capannone a Turbigo.
Posto immediatamente sotto sequestro è stato recuperato con un carro attrezzi del custode acquirente al fine di farlo rientrare nella proprietà dello Stato per la confisca.

L’uomo dovrà quindi rispondere all’Autorità Giudiziaria dei vari reati commessi.

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