Metropolitana nel Magentino: se ne parla domani in Città metropolitana

Dopo le 1300 firme raccolte dai cittadini.

Metropolitana nel Magentino: se ne parla domani in Città metropolitana
Magenta e Abbiategrasso, 27 Marzo 2018 ore 12:32

La Commissione consiliare Affari generali della Città metropolitana si riunirà domani, mercoledì 28 marzo, per discutere la petizione ricevuta (oltre 1300 le firme raccolte sul territorio dai promotori) per il prolungamento delle linee metropolitane M5 e M1 sull'asse viabilistico del territorio magentino (Cornaredo, Bareggio, Sedriano, Vittuone, Corbetta, Magenta).

Il commento di Censi

"La richiesta dei cittadini - ha detto la vicesindaca metropolitana Arianna Censi - "ha doverosamente trovato subito un riscontro da parte di Palazzo Isimbardi. Io penso che temi come questo non possano che essere affrontati all'interno di una visione metropolitana che coniughi la mobilità sostenibile e la salvaguardia ambientale a innovazione ed efficienza economica".

Raccolte 1200 firme

Anche alla luce del fatto che nuove risorse economiche verranno stanziate dal Fondo Investimenti del Ministero delle Infrastrutture, i firmatari della petizione chiedono alla Città metropolitana di impeganrsi, anche nei confronti degli altri attori istituzionalei coinvolti - dal Comune di Milano alla Regione Lombardia, all'Agenzia di bacino TPL, fino ai Ministeri competenti, a riconsiderare l'intero sistema del TPL al fine di realizzare il prolungamento della M5 da S. Siro a Settimo Milanese, proseguendo a Cornaredo e lungo l'asse del Magentino o della M1 sempre sul medesimo asse, fino a Magenta.

Esempio di democrazia partecipata

La procedura per discutere la presentazione di petizioni popolari è stata attivata ai sensi dell'articolo 9 dello Statuto della Città metropolitana di Milano che ne ha introdotto i criteri. "Si tratta - conclude Arianna Censi - di un esempio concreto di applicazione di uno dei principi cardine della democrazia diretta e partecipata"